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Stop alle violenze contro gli operatori sanitari: sabato 16 febbraio in piazza del Bastione la campagna della Croce Rossa

Non sono un bersaglio Croce Rossa

Arriva anche alla Spezia la campagna “Non sono un bersaglio” della Croce Rossa Italiana, che denuncia il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitto armato in tutto il mondo. Nel mirino delle aggressioni finiscono sempre più spesso ospedali, ambulanze e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che non dovrebbero essere oggetto di simili violenze, come stabiliscono le norme del Diritto Internazionale Umanitario.

Al contrario, il CICR (Comitato Internazionale di Croce Rossa, l’Istituzione indipendente e neutrale che protegge e assiste le vittime di guerre e violenze armate) parla di un fenomeno che non accenna a diminuire, con l’allarmante conseguenza della privazione per molte persone dell’accesso a un servizio vitale di assistenza sanitaria.

È per questo che sabato 16 febbraio la Croce Rossa della Spezia sarà in piazza del Bastione, dalle 11 alle 16, per divulgare la campagna e rendere consapevole la cittadinanza di una realtà preoccupante. I Volontari CRI simuleranno un tipico scenario di violenza contro personale sanitario nell’ambito di un conflitto armato, in cui un membro della Croce Rossa perde la vita in seguito a un attacco a una postazione medica. Ai cittadini verranno anche sottoposti dei questionari sui temi al centro della campagna.

“Non sono un bersaglio” pone l’attenzione anche sul contesto nazionale: alcuni casi di violenza, non solo fisica ma anche verbale, si registrano infatti anche in “insospettabili” contesti come le città e le province italiane. Altro aspetto preoccupante è quello delle aggressioni ai soccorritori delle ambulanze e dei danneggiamenti ai mezzi stessi

Ragion per cui la Croce Rossa Italiana ha deciso di istituire un Osservatorio, per censire i rischi legati al volontariato ed evidenziare i contesti di maggiore pericolo, fino ad arrivare all’elaborazione di proposte concrete per scongiurare le aggressioni. Appuntamento a sabato per fare luce su un fenomeno sottovalutato e poco conosciuto.

Assistenza agli indigenti, nel 2018 donate alla Croce Rossa 6 tonnellate di alimenti: sabato 16 febbraio un'altra raccolta

Raccolta alimentare 16 febbraio Croce Rossa

Riprendono anche quest’anno le raccolte alimentari organizzate dalla Croce Rossa della Spezia a favore delle famiglie indigenti assistite al centro CRI di via Bologna, a Mazzetta.

Sabato 16 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, i Volontari della Croce Rossa saranno al Penny Market di via Genova, alla Chiappa, per raccogliere alimenti a lunga conservazione. I clienti del supermercato, consegnando ai volontari CRI generi di prima necessità, potranno sostenere l’attività del centro di distribuzione viveri della Croce Rossa: tutto il materiale raccolto verrà infatti distribuito nelle settimane successive ai numerosi nuclei familiari che vengono regolarmente aiutati attraverso la distribuzione di “pacchi alimentari”.

Sono necessari soprattutto alimenti a lunga conservazione come pasta, latte, omogeneizzati, olio, farina, zucchero e biscotti, oltre anche a pannolini, particolarmente richiesti dagli indigenti assistiti.

Nel 2018 i Volontari della Croce Rossa spezzina hanno raccolto circa 6 tonnellate di generi alimentari durante otto iniziative all’interno dei supermercati, grazie alla generosità della popolazione. A cui vanno aggiunte circa 8 tonnellate di alimenti provenienti dalla Comunità Europea distribuiti nel corso dell’anno ai nuclei familiari in difficoltà. Numeri che confermano l’importanza del centro CRI di via Bologna come presidio sociale per le fasce più deboli della popolazione.

Una vettura in più per la Croce Rossa della Spezia grazie alla Fondazione "Giovanna Ciani"

Vettura Croce Rossa Fondazione Ciani

15 mila euro per sostenere le attività di assistenza della Croce Rossa nei confronti dei soggetti più deboli. È il generoso contributo che la Fondazione “Giovanna Ciani”, creata dai coniugi Ermanno e Diomira Ciani per ricordare la figlia Giovanna, prematuramente scomparsa, ha donato come ogni anno alla Croce Rossa della Spezia. Grazie alla donazione è stato possibile acquistare una vettura per lo svolgimento dei trasporti sanitari, che è già in uso alla sede della Croce Rossa del Muggiano.

Il mezzo sarà di fondamentale importanza per assistere malati e pazienti sottoposti a particolari cure attraverso i trasporti sanitari “secondari”, effettuati non in emergenza: viaggi verso strutture sanitarie (spesso anche fuori provincia), terapie di dialisi, spostamenti per accompagnare malati, anziani e disabili a visite mediche, ecc. Ieri, ad esempio, la vettura è stata utilizzata dagli operatori CRI del Muggiano per un importante trasporto sanitario a Genova.

“Tengo a ringraziare anche quest’anno la Fondazione per il significativo contributo – dichiara il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – e in particolare il Presidente Massimo Mariano. Anche un solo mezzo in più, per un’associazione di volontariato, può fare la differenza: ora saremo in grado di rispondere alle esigenze dei nostri assistiti con ancora maggior efficacia”.

Incidenti al volante e stupefacenti killer: sabato 9 febbraio due simulazioni in piazza con la Croce Rossa

Simulazione rischi sostanze stupefacenti

+++ ATTIVITÀ ANNULLATE CAUSA MALTEMPO +++

Continuano le attività della Croce Rossa della Spezia volte a prevenire comportamenti e stili di vita a rischio, con particolare attenzione alle fasce più giovani della popolazione. Quello di sabato 9 febbraio sarà un doppio appuntamento con la Croce Rossa proprio all’insegna della prevenzione, per sensibilizzare ragazze e ragazzi sia alle buone norme per un’adeguata sicurezza alla guida sia ai rischi per la salute causati dall’assunzione di sostanze stupefacenti.

Dalle 16 alle 19.30, in piazza Beverini, con il patrocinio del Comune e la partecipazione della Polizia Stradale, i Giovani della Croce Rossa organizzano una simulazione dal vivo, a bordo di una vettura, di uno scenario a rischio per chi si trova alla guida, per far capire ai partecipanti, attraverso un’esperienza diretta, come un consumo eccessivo di alcol, l’assunzione di stupefacenti o anche una semplice distrazione al volante possano comportare conseguenze fatali.

In serata, invece, sempre in piazza Beverini, appuntamento con un’altra esperienza sensoriale rivolta soprattutto ai giovani: all’interno di un gazebo i partecipanti verranno bendati, indosseranno delle cuffie e ascolteranno una clip audio su una serata tra amici in discoteca, poi si troveranno davanti un ragazzo che simulerà i tipici sintomi causati dall’assunzione di stupefacenti, prima del suo trasporto urgente al pronto soccorso a bordo dell’ambulanza.

I Giovani della Croce Rossa spezzina sono impegnati da diversi anni nella diffusione di stili di vita sani e sicuri: nel corso del 2018, ad esempio, hanno coinvolto circa 850 adolescenti in attività di educazione alla sicurezza stradale, sia all’interno delle scuole che nelle piazze, e circa 2.000 studenti degli istituti superiori in campagne di prevenzione delle dipendenze da droghe.

Addio a Giuseppe Paveto, instancabile Volontario della Croce Rossa della Spezia

Questa mattina, sabato 2 febbraio, è venuto a mancare, a causa di una grave malattia, il nostro Volontario Giuseppe Paveto. Giuseppe era Volontario della Croce Rossa da 10 anni: instancabile, ha dedicato tanto tempo al volontariato, con professionalità e disponibilità, sempre al servizio degli altri, tanto che fino a poco tempo fa aveva ricoperto il ruolo di responsabile della nostra sede di Fezzano. 

Nell'apprendere questa triste notizia, il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis, il consiglio d'amministrazione e tutto il Comitato della Croce Rossa della Spezia si stringono con affetto alla famiglia di Giuseppe.

Alternanza scuola-lavoro, al via il progetto della Croce Rossa: 10 studenti dell'Einaudi-Chiodo a lezione con i nostri operatori

Alternanza scuola lavoro Croce Rossa La Spezia

È iniziato ieri, venerdì 25 gennaio, il progetto di alternanza scuola-lavoro della Croce Rossa della Spezia, a cui partecipano dieci studenti dell’Istituto “Einaudi-Chiodo”. 

I ragazzi, fino al 1 aprile, affronteranno 41 ore di lezioni teoriche e pratiche, tenute dagli stessi operatori CRI. Obiettivo del progetto, organizzato dai Giovani della Croce Rossa spezzina, è fornire agli studenti sia competenze di base, come capacità relazionali e organizzative, sia competenze tecnico-professionali, come importanti nozioni in ambito sanitario, che riguardano le numerose attività svolte quotidianamente dalla Croce Rossa sul territorio.

L’offerta formativa prevede una parte introduttiva, con lezioni sul Diritto Internazionale Umanitario e sulla storia, la struttura e i compiti della Croce Rossa Italiana e del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. In seguito gli studenti acquisiranno competenze in tema di tutela della salute e di pianificazione e comunicazione di attività.

“Si tratta di un progetto che fornirà agli studenti un quadro di riferimento delle azioni a sostegno dei più deboli svolte dalla nostra Associazione - spiega il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis - Garanzia della buona riuscita del percorso di alternanza è la preparazione dei nostri operatori, che illustreranno nozioni e attività che mettono in campo ogni giorno in prima persona. Gli studenti, così, faranno proprie competenze importanti nella vita comune, ma utili soprattutto in ambito lavorativo, avvicinandosi nel contempo al mondo della Croce Rossa Italiana”.

Numerosi gli argomenti che verranno approfonditi durante il progetto: dalla prevenzione delle malattie cardiovascolari all’educazione alla sessualità, dalle tecniche di primo soccorso alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e delle dipendenze, passando per l’educazione alla sicurezza stradale e all’alimentazione corretta. 

Oltre alle lezioni teoriche, in più, gli studenti dovranno anche progettare delle attività “concrete”, coerenti con quanto imparato durante il percorso formativo dell’alternanza, che verranno poi realizzate dai ragazzi nei mesi di aprile e maggio all’interno della vita scolastica dell’Istituto.

Escape room in centro con la Croce Rossa: intuito, gioco di squadra ed enigmi sulla storia dell'Associazione

Divertimento e logica a tema Croce Rossa, sabato 26 gennaio in piazza Ramiro Ginocchio. La Croce Rossa della Spezia ha organizzato il gioco dell’escape room, con una serie di enigmi e rompicapo sulla storia e le numerose attività svolte dalla Croce Rossa.

Gli indovinelli preparati dai Giovani CRI sono stati rivelati sul momento, a cronometro già avviato. I partecipanti, infatti, sono stati separati in squadre all’interno di due gazebo e hanno avuto a disposizione un tempo limitato per risolvere tutti gli enigmi, completando con successo il gioco e conquistando così la “fuga” alla base dell’escape room.

Obiettivo dell’iniziativa, rivolta soprattutto ai più giovani, quello di stimolare l’intuito e il gioco di squadra, avvicinando nel contempo i partecipanti alla storia e alle attività della Croce Rossa Italiana.

Terminato il nuovo corso per Operatore Sociale Generico: un ciclo di formazione per poter aiutare al meglio i più vulnerabili

Operatore Sociale Generico Croce Rossa La Spezia

È iniziato sabato 12 gennaio e si è concluso domenica 20 gennaio il nuovo corso per Operatore Sociale Generico della Croce Rossa della Spezia. Le lezioni hanno trattato diverse tematiche: dal concetto di vulnerabilità alla comunicazione come strumento per costruire la qualità della relazione, dall’approfondimento delle emozioni primarie all’organizzazione di uno sportello sociale.

CHI È L’OPERATORE SOCIALE
L’Operatore Sociale Generico (OSG) è un volontario CRI impegnato nella pianificazione e implementazione di attività e progetto volti a mitigare, prevenire e rispondere ai meccanismi di esclusione sociale che ostacolano il pieno sviluppo degli individui.

Rivolge la propria attività verso i soggetti vulnerabili (bambini, disabili, anziani, tossicodipendenti, extracomunitari, senzatetto, ecc.) realizzando attività basilari in ambito sociale, e indirizzando l’utente, se necessario, a strutture e servizi dedicati. Tra i compiti più importanti dell’OSG della Croce Rossa c’è quello di individuare le situazioni di vulnerabilità, stabilendo i bisogni degli utenti e realizzando azioni di aiuto che tengano conto del contesto di riferimento.

Le lezioni, dalla durata di 25 ore, verranno seguite da un esame teorico e un colloquio, dopodiché i corsisti completeranno il ciclo di formazione svolgendo un tirocinio di 20 ore, affiancati da volontari esperti e già formati.

Weekend all'insegna della prevenzione a Le Terrazze: test HIV-Epatite C e lezione sulle manovre di disostruzione

Le Terrazze prevenzione Croce Rossa La Spezia

Il centro commerciale Le Terrazze, sabato 19 e domenica 20 gennaio, ha ospitato due importanti iniziative, organizzate in collaborazione con la Croce Rossa della Spezia. Un intero weekend all'insegna della prevenzione con i Volontari CRI.

Il 19 gennaio i Giovani del nostro Comitato hanno offerto a tutti i visitatori la possibilità di effettuare un test rapido, gratuito e del tutto anonimo per la diagnosi preliminare di HIV e Epatite C; questa è una preziosa attività per diffondere la salute nella popolazione, infatti chiunque può accertarsi di aver contratto o meno i due virus in questione, ovvero HIV e HCV.  Si stima che al giorno d’oggi circa un terzo delle persone che hanno contratto l’HIV non ne siano a conoscenza, tuttavia una volta fatta la diagnosi e intrapresa una opportuna terapia le persone sieropositive possono vivere a lungo in maniera sana; mentre coloro che hanno contratto l’Epatite C possono finalmente guarire definitivamente. 

Domenica 20 gennaio, invece, numerose famiglie hanno partecipato a una lezione interattiva MSP (Manovre Salvavita Pediatriche): come bisogna comportarsi di fronte a una ostruzione delle vie aeree in bambini o lattanti? Alla domanda, davanti a un folto pubblico, hanno risposto gli istruttori MSP della Croce Rossa della Spezia, mostrando ai partecipanti le manovre da eseguire per far fronte a una ostruzione delle vie aeree in età pediatrica: una semplice tecnica che, una volta imparata, può salvare la vita di bambini e lattanti. Troppo spesso, infatti, davanti a un episodio di soffocamento (a causa di un corpo estraneo inghiottito accidentalmente o di un boccone andato per traverso) le persone non sanno come comportarsi, quando sarebbe sufficiente seguire una serie di semplici passi per aiutare il bambino, con ottime probabilità di successo. È importante, per evitare questi eventi, diffondere il più possibile non solo le Manovre Salvavita con le tecniche di disostruzione e di rianimazione cardiopolmonare di base, ma anche prevenire che ciò possa accadere.

Trasformatore di Babbo Natale: raccolti 38.750 giocattoli per i bambini meno fortunati

Giocattoli teletrasformatore Le Terrazze Crce Rossa

Al centro commerciale Le Terrazze le festività natalizie si concludono all’insegna della solidarietà: circa 38.750 giocattoli sono stati raccolti attraverso il Trasformatore di Babbo Natale allestito nella galleria commerciale. Tutti i giocattoli donati dai cittadini in questi mesi verranno devoluti dalla Croce Rossa della Spezia e dai Comitati limitrofi alle famiglie in difficoltà del territorio.

L’iniziativa ha riscosso particolare successo di pubblico e ha permesso di raggiungere un importante risultato: grazie al piccolo contributo di ogni cittadino è stato infatti possibile offrire i giocattoli non più utilizzati a chi ne ha bisogno e regalare un sorriso ai bambini meno fortunati della comunità.

Il centro commerciale Le Terrazze ringrazia i volontari della Croce Rossa Italiana della Spezia e i Comitati limitrofi per la preziosa collaborazione, oltre a tutti i cittadini per la generosa e numerosa partecipazione.

Una serata in discoteca e il rischio degli stupefacenti: numerosi i partecipanti all'esperienza sensoriale della Croce Rossa

Molti i ragazzi che la sera di sabato 12 gennaio in piazza Beverini hanno partecipato alla simulazione dal vivo organizzata dalla Croce Rossa della Spezia. I Giovani CRI hanno riproposto un’attività di sensibilizzazione che la scorsa estate ha ottenuto particolare successo, soprattutto fra gli adolescenti.

Quali rischi per la salute può comportare l’assunzione di sostanze stupefacenti, in uno scenario comune come una serata in discoteca? A rispondere, con una vera e propria esperienza sensoriale, sono stati i Giovani della Croce Rossa della Spezia, da sempre impegnati nella prevenzione delle dipendenze e nella promozione di stili di vita sani.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare ai pericoli per la salute provocati dagli stupefacenti, attraverso una simulazione dal vivo di una serata tra amici in discoteca: all’interno di un gazebo i partecipanti, dopo essere stati bendati, hanno ascoltato una clip audio, poi si sono trovati davanti un ragazzo (uno dei Giovani CRI) che ha simulato i tipici sintomi causati dall’assunzione di sostanze stupefacenti, prima della valutazione dei suoi parametri vitali e del trasporto in codice rosso al pronto soccorso. Uno scenario in cui spesso i soccorritori della Croce Rossa si trovano ad operare.

Oltre alle attività di prevenzione delle dipendenze, i Giovani CRI, sia nelle piazze che all’interno delle scuole, sono impegnati in progetti di educazione alimentare, nella diffusione della sicurezza stradale e anche nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Qui le foto dell'attività

Emergenza freddo, senzatetto assistiti dalla Croce Rossa. Pasti caldi, coperte e un conforto contro la solitudine

Assistenza senzatetto Croce Rossa La Spezia

Con il nuovo anno e le temperature particolarmente rigide di questi giorni, riprende il servizio di assistenza della Croce Rossa della Spezia nei confronti dei senzatetto. Le Unità di Strada CRI anche nella tarda serata e nella notte di ieri hanno offerto assistenza, attraverso la distribuzione di pasti caldi, a chi per problemi familiari, lavorativi o di disagio sociale (o anche per scelta personale) trascorre le notti all’aperto, per strada, con tutte le difficoltà del caso.

Il servizio viene svolto dai volontari ogni sabato sera, anche in caso di maltempo, su tutto il territorio comunale, fino a notte inoltrata. Ai senza fissa dimora vengono forniti sacchi a pelo, coperte, k-way, cappelli, sciarpe, giacche, generi alimentari, bevande calde e prodotti per l’igiene personale.

I volontari CRI che garantiscono il servizio, inoltre, sono impegnati nell’ascolto delle esigenze e delle preoccupazioni delle persone senza dimora, anche solo per dare loro un conforto in un momento di solitudine o scoramento. Sono circa sessanta i senzatetto regolarmente assistiti dalla Croce Rossa: un'attività di sostegno che è basata sulla relazione di aiuto alla persona e che prevede anche l'orientamento ai servizi territoriali e la segnalazione di eventuali situazioni di particolare disagio.