Sabato 20 ottobre all'Esselunga della Spezia una raccolta alimentare per gli indigenti assistiti dalla Croce Rossa

Raccolta alimentare Croce Rossa La Spezia Esselunga

Sabato 20 ottobre, dalle 9.00 alle 20.00, la Croce Rossa della Spezia organizza una raccolta alimentare all’Esselunga, in Corso Nazionale. I clienti del supermercato, consegnando ai volontari CRI generi di prima necessità, potranno sostenere l’attività del centro di distribuzione viveri di Croce Rossa, in via Bologna 104: un gesto di generosità di grande importanza, visto l’alto numero di nuclei familiari indigenti che vengono assistiti regolarmente dal centro.

Sono necessari soprattutto generi alimentari a lunga conservazione, come pasta, latte, omogeneizzati, olio, farina, zucchero e biscotti, oltre anche a pannolini, particolarmente richiesti dalle persone assistite da Croce Rossa.

Le iniziative dei “carrelli solidali”, organizzati periodicamente dalla Croce Rossa spezzina, ottengono sempre una significativa risposta da parte della popolazione, che da un lato gratifica i volontari per l’impegno messo in campo, dall’altro permette di mantenere in attività il centro di distribuzione di Mazzetta, diventato un punto di riferimento per un numero sempre maggiore di famiglie.

PER I GIOVANI CRI ---> Al via il corso Operatore Salute, ecco come partecipare

Corso Operatore Salute Croce Rossa La Spezia

Venerdì 2 e sabato 3 novembre si terrà il corso per diventare Operatore Salute, rivolto a tutti i Giovani CRI che vogliano seguire una due giorni di formazione sui compiti di tutela e protezione della salute e della vita promossi da Croce Rossa (qui gli orari e gli argomenti del corso).

Le competenze dell'Operatore Salute trovano particolare impiego in attività di prevenzione primaria (educazione alla salute) e secondaria (screening) per incidere positivamente nell’ambito della salute globale. Il corso prende ispirazione dalla Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che promuove la creazione e la formazione di “Healthy lifestyle operators” (operatori di uno stile di vita sano) che possano lavorare sul territorio in maniera capillare.

I Giovani che sono interessati a partecipare o desiderano maggiori informazioni possono contattare il delegato di Area 5 Fabio Dardengo alla mail fabio.dardengo@liguria.cri.it.

Intervista al Presidente Luigi De Angelis: "Bilancio oltre le aspettative, ma non mi ricandiderò"

Intervista Presidente Croce Rossa La Spezia Luigi De Angelis candidatura

Presidente, siamo giunti a poco più di un anno dalla scadenza del suo mandato. Guardando indietro, qual è il bilancio di questi anni passati alla guida della Croce Rossa della Spezia?

Un bilancio oltre le aspettative. I nostri Volontari si sono impegnati molto nelle numerose attività promosse dalla nostra Associazione, con grande motivazione e disponibilità. Ci vorrebbe molto tempo per esporre tutto quello che è stato fatto, ma cercherò di essere il più stringato possibile, partendo dalle attività che hanno riguardato il servizio ambulanze, che hanno confermato la Croce Rossa della Spezia come prima Associazione sul territorio, con all’attivo oltre 14.000 interventi svolti principalmente da personale Volontario.

Oltre ai soccorsi di emergenza e ai trasporti sanitari a bordo delle ambulanze, quali altre attività ha svolto la Croce Rossa della Spezia?

L’assistenza sanitaria alle maggiori competizioni sportive e di massiccio afflusso della città. La formazione continua per il personale in servizio e per i cittadini che si iscrivono alla nostra Associazione. I corsi aziendali di primo soccorso e per l’utilizzo del defibrillatore. L’assistenza ai migranti, che oggi registra una situazione più gestibile rispetto agli anni scorsi, quando il massiccio arrivo di questi disperati ha messo a dura prova la macchina dell’accoglienza. E poi i servizi sociali verso le persone più vulnerabili con il nostro centro di ascolto e distribuzione viveri di via Bologna, che settimanalmente vede i nostri Volontari impegnati nel supportare situazioni di disagio, anche estremo, di persone che lottano quotidianamente per una vita migliore. Non dimentichiamo l’assistenza alle persone senza fissa dimora. Il nostro settore emergenza alle prese con servizi che riguardano le catastrofi naturali in supporto ad attività di ricerca, soccorso e stabilizzazione di persone che hanno subito gravi disagi, in scenari come terremoti, o più recentemente la caduta del ponte Morandi a Genova. Le attività di diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei principi, dei valori e del codice etico della Croce Rossa svolte dai nostri istruttori. Le attività rivolte ai giovani delle scuole e quelle di piazza come la prevenzione delle dipendenze, non solo quelle da stupefacenti ma anche da gioco d’azzardo o da eccessivo uso di internet e social network. L’educazione alla sicurezza stradale, l’informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili, gli approfondimenti sulle omofobie, l’educazione alla convivenza, all’amicizia e al rispetto delle differenze fra individui, l’ambulanza dei pupazzi per i più piccini e la promozione della donazione del sangue. Infine i servizi ambulatoriali, le attività in ausilio alle Forze Armate e tutti i servizi di supporto alle attività del Comitato delle nostre Infermiere Volontarie.

Guardando invece al futuro, quali sono i progetti in dirittura d’arrivo?

Ci sono diverse nuove attività, messe in cantiere negli anni passati, che partiranno a fine anno, come il servizio civile e l’alternanza scuola-lavoro. Sarà inoltre potenziato il servizio dei lavori socialmente utili e la messa alla prova.

A marzo 2020 scadrà il suo periodo alla guida della Croce Rossa della Spezia. Ha la possibilità di ricandidarsi per un secondo mandato. Cosa farà? C’è la possibilità di rivederla ricoprire il ruolo di Presidente dal 2020 al 2024?

No, non mi ricandiderò. Per fare il Presidente, oltre che sposare i sette principi della Croce Rossa Italiana, avere un grande senso di responsabilità e una propensione alla comprensione delle problematiche sociali, occorre molto tempo da dedicare all’Associazione come Volontario. Nonostante la CRI oggi sia privata, infatti, la sua guida è a tutti gli effetti un’attività di volontariato. Durante questi anni penso di aver investito molto tempo per il Comitato, mi dicono con ottimi risultati. Ma si tratta di tempo sottratto alla famiglia e alla mia professione. Arriverà il momento di restituirlo ai miei affetti familiari.



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