Stop alle droghe: le scuole vanno al cinema con la Croce Rossa. Nel 2018 prevenzione per 2 mila studenti

Studenti cinema Croce Rossa La Spezia

Un film tratto da una storia vera e tre classi di studenti per una mattinata all’insegna della prevenzione. È stato proiettato questa mattina al cinema “Il Nuovo” il film “La mia seconda volta”, da ieri nei cinema italiani e ispirato alla storia di Giorgia Benusiglio.

Gli studenti degli Istituti “Einaudi-Chiodo” e “Casini” sono stati così coinvolti nel progetto di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti della Croce Rossa della Spezia che solo nel 2018, grazie agli incontri organizzati con Giorgia Benusiglio, ha coinvolto circa 2 mila adolescenti spezzini attraverso incontri di approfondimento.

“La mia seconda volta”, con Aurora Ruffino, Simone Riccioni, Mariachiara Di Mitri, Federico Russo e Luca Ward, per la regia di Alberto Gelpi, è il punto di arrivo di un’attività informativa che Giorgia Benusiglio porta avanti da diversi anni, anche alla Spezia grazie alla collaborazione con i Giovani della Croce Rossa. Salvata a soli diciassette anni con un trapianto dopo aver assunto mezza pastiglia di ecstasy, Giorgia ha deciso di trasformare la sua esperienza in una lezione per gli altri, soprattutto per i ragazzi, iniziando un tour informativo sui rischi dell’utilizzo di droghe che porta avanti in tutta Italia da più di undici anni, e che negli ultimi mesi ha toccato diverse volte anche La Spezia.

Riflessione e commozione tra gli studenti che questa mattina hanno guardato il film, che verrà presentato al pubblico martedì 26 marzo alle 21.30, al cinema “Il Nuovo”, insieme all’attore e produttore Simone Riccioni. Quello della prevenzione dell’uso di stupefacenti è un tema su cui la Croce Rossa della Spezia è impegnata da diversi anni: i Giovani CRI, infatti, organizzano regolarmente attività e incontri sia nelle piazze che nelle scuole del territorio per informare e mettere in guardia i loro coetanei.

Al via il progetto vacanze a Fezzano: aperte le iscrizioni per i Volontari di Croce Rossa di tutta Italia

Vacanze Croce Rossa Fezzano

Prende il via per il secondo anno consecutivo il progetto di vacanze dedicate al volontariato organizzato dalla Croce Rossa della Spezia. Per tutta l’anno i Volontari CRI appartenenti ai comitati locali italiani potranno essere ospitati, per un periodo a scelta, dalla sede di Fezzano della Croce Rossa spezzina.

I Volontari verranno coinvolti nelle attività di emergenza in ambulanza, trasporto infermi e assistenza sanitaria nel corso di manifestazioni ed eventi svolte dalla sede CRI di Fezzano. Numerose le attrazioni offerte dal caratteristico borgo marinaro nel Comune di Porto Venere: a soli tre chilometri di distanza dalla Spezia, è servito quotidianamente da bus e traghetti per Lerici, l’isola Palmaria, Porto Venere e le Cinque Terre. Ai partecipanti al progetto vacanze verrà offerta una scontistica in ristoranti e trattorie, mentre per i familiari che li dovessero accompagnare sarà disponibile anche un pacchetto di agevolazioni nella struttura extralberghiera “Relais del Golfo”.

Il progetto, al via quest’anno per la seconda volta e comprensivo di vitto e alloggio, è pensato per condividere un percorso formativo tra Volontari della Croce Rossa Italiana. Per iscriversi è necessario compilare questa scheda di partecipazione  e inviarla alla mail fezzano@crilaspezia.it; per informazioni è possibile contattare il responsabile di sede al numero 320 4387619.

Qui la descrizione del progetto vacanze

Festa della donna, i piccoli grandi gesti di umanità delle Volontarie di Croce Rossa: la storia della nostra Roberta

Sono lavoratrici, studentesse, mogli, mamme e colleghe. Ma soprattutto donne con una marcia in più. Attraverso i racconti di Roberta, Lucia, Cristina e Dianora, la Croce Rossa Italiana vuole celebrare oggi l’impegno, la forza, la costanza - ma anche la dolcezza e l’umanità - delle oltre ottantamila Volontarie che, in ogni angolo del nostro Paese, si impegnano tutti i giorni per portare assistenza e ascolto a tutte le persone in difficoltà. Dei quasi 150mila volontari della Croce Rossa Italiana, infatti, il 54% è donna e la maggior parte di loro ha un'età inferiore ai 50 anni. 

La prima storia è quella della Volontaria della Croce Rossa della Spezia Roberta Vitali, che racconta il rapporto di affetto tra lei, il nostro dipendente Luca Fantolini ed Enrico, un paziente dializzato. Ogni mattina, prima di andare in ospedale, Roberta e Luca portano Enrico davanti al mare del Golfo dei Poeti per ammirare il panorama, bere un caffè e fare due chiacchiere: “Abita al terzo piano di una palazzina senza ascensore ed è impossibile uscire. La sua vita scorre davanti a una finestra. Quello che per noi è un piccolo gesto di umanità, per lui è la vita”.

E se Roberta è entrata in Croce Rossa lo deve proprio a un volontario della CRI che diversi anni fa salvò la vita a suo padre in seguito ad un incidente stradale: “Se mio padre è ancora accanto a me, lo devo a quello sconosciuto in uniforme rossa. Quel giorno ho iniziato a chiedermi cosa facessi io per gli altri e cosa avrei potuto fare”.



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