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Servizio civile in Croce Rossa: 13 posti disponibili a Spezia, Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice

Servizio civile Croce Rossa La Spezia

Sono 13 i posti disponibili per il servizio civile nella Croce Rossa della Spezia (5 posti) e nelle sedi CRI di Fezzano (2 posti), Muggiano (2 posti), Santo Stefano di Magra (2 posti) e Calice al Cornoviglio (2 posti). 

Il progetto – rivolto a ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni di età – ha l’obiettivo di favorire la ripresa post-Covid con attività di assistenza alla popolazione e di supporto al sistema sanitario, attraverso servizi di trasporto dei pazienti e attività di assistenza alla popolazione più fragile, specialmente quella colpita dalle conseguenze del periodo pandemico e della crisi energetica.

I ragazzi selezionati affronteranno dapprima una formazione specifica, per poi venire occupati nei servizi di trasporto assistito dei pazienti (per visite, terapie o dimissioni dalle strutture sanitarie) o in quelli di carattere sociale, come la spesa assistita di beni di prima necessità e lo stoccaggio dei prodotti, la consegna di spesa e farmaci, l’inclusione sociale delle persone con disabilità, il servizio di taxi-sociale e la gestione del centralino telefonico per la gestione delle richieste di assistenza. 

Le candidature devono essere inviate entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 10 febbraio 2023. I requisiti richiesti sono la cittadinanza italiana, quella di un altro paese dell’UE o il regolare permesso di soggiorno (in caso di cittadini non comunitari), l’età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti) e l’assenza di condanne penali per reati e/o delitti non colposi. Un requisito preferenziale è il possesso della patente civile B.

La domanda di partecipazione si può presentare esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo www.domandaonline.serviziocivile.it. Il candidato dovrà compilare il form di presentazione della domanda, in cui dovrà inserire i propri dati e scegliere il progetto di servizio civile della Croce Rossa della Spezia (Assistenza e ripresa in Italia Nord Ovest). Per ulteriori informazioni è possibile consultare questa pagina, contattare la CRI al numero 0187/702121 (interno 5) o alla mail laspezia@cri.it.

Geo Barents, i nostri volontari in prima linea per l'accoglienza dei migranti

Geo Barents Croce Rossa La Spezia

Si è mobilitata anche la macchina della Croce Rossa della Spezia per l’arrivo in porto, sabato 28 gennaio, della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere, che trasportava 237 migranti. Gli operatori della CRI di La Spezia, Ameglia, Follo, Levanto, Riccò del Golfo e Sesta Godano sono stati impegnati in porto, in Calata Artom, già a partire da sabato mattina per l’allestimento del sito di sbarco. Sono state montate in tutto sei tende da campo, tre delle quali hanno ospitato gli operatori sanitari dell’Asl (due tende sono state utilizzate per gli screening dei migranti e una per l’isolamento dei positivi al Covid-19). Nelle altre tende da campo sono stati ospitati gli operatori della Croce Rossa, quelli della Caritas per la distribuzione di vestiti e bevande calde e le donne e i bambini in attesa della registrazione da parte del personale della Questura.

La Croce Rossa ha messo a disposizione anche delle torri faro collegate a gruppi elettrogeni per l’illuminazione di Calata Artom durante le operazioni di sbarco, oltre a mezzi logistici per il trasporto di cose e personale. I volontari della Croce Rossa, inoltre, si sono occupati di supportare il personale della sanità marittima e dell’Asl durante lo sbarco dei migranti e di trasportare in ospedale a bordo delle ambulanze chi aveva bisogno di cure mediche.

“Abbiamo messo a disposizione il nostro personale e i nostri mezzi per supportare tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione delle operazioni di sbarco – ha dichiarato il presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – Sono state giornate di intenso lavoro, faticose e piene di emozioni. Voglio ringraziare tutti i nostri volontari che da sabato mattina sono stati impegnanti instancabilmente in porto, e i nostri responsabili d’area che si sono mobilitati già a partire dai giorni precedenti”.



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