11 screening sanitari gratuiti aperti a tutti: con “Salute on the road 2.0” la prevenzione arriva sul territorio

Portare la prevenzione vicino alle persone, superando barriere e difficoltà di accesso ai servizi. È questo l’obiettivo di “Salute on the Road 2.0”, il progetto di prevenzione sanitaria itinerante della Croce Rossa della Spezia, realizzato con il sostegno di Fondazione CarispeziaComune della SpeziaAsl 5 e Inail e presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

All’incontro sono intervenuti il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il presidente della Fondazione Carispezia Andrea Corradino, il vicepresidente della Croce Rossa della Spezia Fabio Dardengo, l’assessore alle politiche sanitarie Giulio Guerri e il direttore di Inail La Spezia Giovanni Lorenzini.

La prima giornata di screening sarà dedicata alla prevenzione dermatologica e si terrà sabato 28 marzo in piazza Beverini, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il progetto prevede l’utilizzo di un camper-ambulatorio della Croce Rossa, attrezzato per offrire screening sanitari gratuiti direttamente nei quartieri e nelle aree più periferiche, con accesso libero e senza necessità di prenotazione.

Un servizio pensato per avvicinare la prevenzione a tutta la popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili e a chi incontra maggiori difficoltà nell’accedere al sistema sanitario. Nel biennio 2026–2027 sono in programma in totale undici giornate di prevenzione, ciascuna dedicata a specifiche specialità mediche.

Tra gli screening previsti figurano controlli cardiologici, dermatologici, neurologici, nutrizionistici, pediatrici e audiometrici, oltre a una giornata dedicata alla prevenzione senologica con ecografie e mammografie in base all’età e alle indicazioni cliniche.

Gli screening si svolgeranno nelle principali piazze cittadine e nei quartieri, con un modello di prossimità che consente di intercettare bisogni sanitari spesso invisibili e favorire diagnosi precoci. Accanto alle visite specialistiche, saranno effettuati anche controlli clinici di base – come misurazione di pressione, glicemia e colesterolo – offrendo un primo orientamento sanitario immediato.

“Salute on the Road 2.0” nasce per rafforzare la cultura della prevenzione e ampliare l’accesso ai servizi, in un contesto in cui liste d’attesa e difficoltà logistiche possono rappresentare un ostacolo per molti cittadini. L’ambulatorio mobile si conferma così un presidio di prossimità capace di raggiungere la comunità direttamente sul territorio, grazie all’impegno dei volontari della Croce Rossa e alla collaborazione con personale sanitario specializzato.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Iniziative come ‘Salute on the Road 2.0’ sono fondamentali perché portano concretamente la prevenzione vicino alle persone e come Amministrazione crediamo e sosteniamo fortemente questi progetti di prossimità. La tutela della salute passa anche da azioni semplici ma efficaci come queste, capaci di fare la differenza nella vita quotidiana. Un ringraziamento ai volontari della Croce Rossa della Spezia per il loro impegno costante”.

“Con ‘Salute on the Road 2.0’ Fondazione Carispezia rinnova il proprio sostegno alla Croce Rossa della Spezia, confermando un impegno orientato a promuovere la cultura della prevenzione e a favorire un accesso più vicino, inclusivo e consapevole ai servizi di tutela della salute – dichiara il Presidente di Fondazione Carispezia Andrea Corradino – Una responsabilità condivisa che pone al centro il benessere della comunità e l’attenzione alle persone più fragili, rafforzando una rete territoriale capace di rispondere in modo concreto ai bisogni emergenti”.

“Con ‘Salute on the Road 2.0’ vogliamo portare la prevenzione dove spesso non arriva, andando incontro alle persone nei quartieri e nelle aree più periferiche – sottolinea il vicepresidente della Croce Rossa della Spezia Fabio Dardengo – È un progetto che abbiamo già sperimentato con successo negli ultimi anni, capace di intercettare bisogni reali e offrire risposte concrete, accessibili e immediate alla comunità”.

“Siamo molto contenti di questa collaborazione con Croce Rossa proficuamente avviata, nel febbraio 2025, all’interno del percorso di coprogrammazione e coproduzione (Community Care) di ASL 5 – aggiunge il direttore del Distretto Sociosanitario 18 Claudia Di Bernardo – La finalità principale è la progettazione di interventi socio sanitari innovativi e rispondenti ai bisogni identificati in maniera collettiva da realizzare nella cornice delle nascenti Case di Comunità. Agli eventi di ‘Salute on the road 2.0’ parteciperà l’Infermiere di Famiglia e Comunità, professionista con un forte orientamento alla gestione proattiva della salute, coinvolto per questo in attività di promozione, prevenzione e gestione partecipativa dei processi di salute in integrazione con le altre figure professionali del territorio”.

“È una iniziativa che ci consente di perseguire un duplice obiettivo – evidenzia il direttore della Sede Inail della Spezia Giovanni Lorenzini – da un lato raggiungere lavoratori che altrimenti non avremmo occasione di incontrare per dare loro “pillole” di prevenzione, dall’altro intercettare malattie professionali che altrimenti rimarrebbero potenzialmente non denunciate e sfuggirebbero alla tutela privilegiata invece prevista dal legislatore”.

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