Archivio notizie 2021

Croce Rossa, CAI e Soccorso Alpino insieme per le famiglie in difficoltà: raccolta più di una tonnellata di generi alimentari

Croce Rossa CAI Soccorso Alpino La Spezia

La collaborazione tra la Croce Rossa, il CAI e il Soccorso Alpino della Spezia ha permesso di raccogliere da inizio pandemia ad oggi ben 1.381 kg di generi alimentari per le persone in difficoltà economica. Sono i dati che emergono dall’attività del centro di assistenza CRI di via Bologna, dove anche in questi giorni sono proseguite le consegne di viveri da parte dei volontari di CAI e Soccorso Alpino.

Il protocollo firmato l’anno scorso, a inizio pandemia, tra la Croce Rossa spezzina e le due associazioni ha permesso di dare una marcia in più all’attività di supporto sociale alle famiglie in difficoltà: le donazioni di generi alimentari da parte della popolazione sono state infatti numerose, a cui si sono aggiunti i viveri acquistati direttamente dai soci di CAI e Soccorso Alpino, che si sono anche resi disponibili a supportare i servizi di consegna a domicilio di spesa e farmaci nelle zone impervie e difficilmente raggiungibili del nostro territorio. Una sinergia che anche in queste settimane permetterà di aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà economica, a causa della perdita del lavoro o della cassa integrazione, attraverso la distribuzione dei generi alimentari raccolti presso il centro CRI di via Bologna.

“Voglio ringraziare il CAI e il Soccorso Alpino per aver messo generosamente a disposizione le proprie forze e competenze – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – La collaborazione va avanti da ormai un anno, il protocollo siglato a inizio emergenza è stato rinnovato e i risultati dimostrano non soltanto l’importanza del volontariato nella nostra città, ma anche la solidarietà dei tanti spezzini che hanno donato: le persone che abbiamo aiutato nel 2020 sono state più di 700, in aumento rispetto al 2019”.

Blue Life e Croce Rossa ripuliscono le spiagge di Portovenere dai rifiuti abbandonati

Pulizia spiagge Portovenere Croce Rossa

Una giornata di pulizia straordinaria per rimuovere i rifiuti abbandonati e ridare nuova vita alle spiagge di Portovenere. L’iniziativa di tutela ambientale è stata svolta questa mattina dall’associazione Blue Life e dai Giovani della Croce Rossa della Spezia, che per l’occasione si sono armati di guanti e sacchetti e hanno ripulito le spiagge libere dell’Olivo e delle Terrazze da rifiuti di ogni genere.

La Croce Rossa spezzina ha aderito con convinzione all’iniziativa, dopo che i Giovani CRI, nei mesi scorsi, si sono occupati della pulizia di alcuni sentieri che si estendono lungo le mura storiche della Spezia e dei boschi intorno al borgo di Pitelli: l’attività rientra infatti nell’opera di sensibilizzazione della Croce Rossa volta a promuovere nella popolazione comportamenti che siano rispettosi dell’ambiente in cui viviamo.

Crédit Agricole Italia e Croce Rossa, insieme per la comunità di Calice al Cornoviglio

Crédit Agricole Croce Rossa Calice

Crédit Agricole Italia ha recentemente concesso i propri locali siti a Calice al Cornoviglio (SP) al Comitato della Spezia della Croce Rossa Italiana, un’iniziativa che rappresenta l’evidenza concreta dell’impegno e dell’attenzione per il territorio, che accomunano Banca e Comitato.

I locali ospiteranno una sala d’attesa, una centrale operativa, una camerata per i volontari, un locale per la sanificazione dei presidi, un ambulatorio medico e i servizi annessi, andando a costituire un fondamentale presidio per il territorio, che Banca e Croce Rossa intendono mettere a disposizione dei cittadini.

Ancora una volta un intervento concreto che, secondo il Responsabile della Direzione Regionale Liguria, Silvano Piacentini, “testimonia la volontà dell’istituto di continuare a garantire un sostegno forte alla comunità, con l’obiettivo di restare un punto di riferimento per le Istituzioni, gli Enti, le Associazioni e insieme dare risposte alle necessità e ai bisogni del territorio”.

“Grazie a Crédit Agricole Italia per il generoso gesto di supporto nei confronti della nostra Associazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – La concessione dei locali permetterà alla nostra sede di Calice di svolgere con maggiore efficacia i servizi di assistenza alla popolazione che effettuiamo costantemente anche nel territorio della Val di Vara”.

L’iniziativa conferma l’impegno nel sociale di Crédit Agricole Italia al fianco della Croce Rossa Italiana; il Gruppo infatti durante il lockdown ha finalizzato un’importante raccolta fondi di solidarietà a favore dell’Ente, con cui sono stati raccolti in totale a livello nazionale 1,5 milioni di euro, grazie all’impegno di tutte le società del Crédit Agricole in Italia, ai contributi diretti dei dirigenti e dei dipendenti, insieme alle donazioni di clienti e fornitori.

2 mila gel sanificanti distribuiti gratuitamente ai cittadini, la Croce Rossa sensibilizza i giovani

Gel sanificanti Croce Rossa La Spezia

È terminato con la distribuzione ai cittadini di 2 mila gel sanificanti il progetto di collaborazione tra la Prefettura e la Croce Rossa della Spezia per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

I Giovani della Croce Rossa spezzina a partire da novembre 2020 hanno avviato tra le vie del centro città e davanti alle scuole un’attività di sensibilizzazione sulle buone pratiche per la prevenzione dei contagi. In accordo con il Prefetto Maria Luisa Inversini, i volontari della CRI hanno distribuito gratuitamente gel sanificanti e volantini informativi con alcuni semplici consigli per tutelare la propria salute e quella altrui: lavarsi spesso e accuratamente le mani, evitare abbracci e strette di mano, indossare correttamente la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

“Abbiamo deciso di combattere il virus non soltanto sulle ambulanze e aiutando le famiglie in difficoltà economica con la distribuzione di generi alimentari, ma anche mettendo in campo una preziosa attività di sensibilizzazione dei cittadini in collaborazione con la Prefettura, rivolta in particolare alle fasce più giovani della popolazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – In questo caso sono stati i Giovani CRI a sensibilizzare i loro coetanei, con un approccio non autoritario che in molte altre iniziative ha già avuto successo, per far capire loro l’importanza del rispetto di semplici regole per la tutela della salute di tutta la comunità”.

Tante richieste di adesione dai cittadini, al via un nuovo corso per diventare volontari della Croce Rossa

Corso Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: È stato raggiunto il numero massimo di 30 partecipanti.

Visto il grande numero di richieste di adesione arrivate nelle ultime settimane alla Croce Rossa della Spezia da parte dei cittadini, l’associazione organizza il secondo corso di accesso per aspiranti volontari in meno di un mese. Il corso, che inizierà il 10 marzo, è rivolto a coloro che vogliono unirsi all’associazione per svolgere le numerose attività di assistenza ai più deboli nella sede centrale della Spezia e in quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio.

Si svilupperà in 26 ore di lezioni teorico/pratiche in orario serale, per permettere anche a chi lavora di partecipare, per poi concludersi con un esame finale sugli argomenti trattati. Le lezioni teoriche verranno organizzate online (il 10, 12, 15, 17, 19, 22, 24 e 26 marzo e 2, 7 e 9 aprile), mentre le lezioni pratiche (il 29 marzo per un primo gruppo e il 31 marzo per un secondo) e l’esame finale (il 12 aprile oppure il 16 aprile per gli assenti giustificati) si svolgeranno in presenza se le condizioni legate alla pandemia lo consentiranno, altrimenti si terranno in modalità online (per motivi organizzativi le date sopraindicate potranno variare).

C’è tempo fino alle ore 12.00 di sabato 6 marzo per iscriversi (oppure al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti): chi è interessato può registrarsi sul portale della Croce Rossa gaia.cri.it e seguire le indicazioni (CLICCA QUI PER CONSULTARE UNA GUIDA). Per potersi iscrivere sono necessari alcuni documenti: la domanda di iscrizione, 4 fototessere, una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale, la sottoscrizione del Codice Etico e un certificato anamnestico del proprio medico curante (nella sezione “Materiale didattico” del portale Gaia, una volta ricevuta la conferma di avvenuta iscrizione, è presente parte di questa modulistica). I documenti devono essere consegnati all’Ufficio Soci della Croce Rossa (01871822444 - 3357272048 - 3477997342 - ufficio.soci@crilaspezia.it).

La Croce Rossa inaugura due nuove ambulanze: "Siano un segnale di speranza"

Sono state inaugurate questa mattina davanti al palazzo comunale due nuove ambulanze della Croce Rossa della Spezia, alla presenza del Presidente della CRI Luigi De Angelis, del Sindaco Pierluigi Peracchini, del Prefetto Maria Luisa Inversini e del Vescovo Luigi Ernesto Palletti. Una delle ambulanze è un centro mobile di rianimazione che verrà utilizzato dai soccorritori presso la sede centrale della Croce Rossa, in via Santa Caterina, per il trasporto di pazienti critici o non stabili, con a bordo strumenti ed elettromedicali per assicurare un’assistenza e un monitoraggio avanzati durante il trasporto verso le strutture sanitarie; l’altra ambulanza invece entrerà in servizio nella sede CRI del Muggiano per lo svolgimento dei soccorsi di emergenza. I due nuovi arrivi andranno ad aggiungersi al parco mezzi della Croce Rossa spezzina, che nel 2020 in totale ha svolto circa 16.000 interventi in ambulanza percorrendo 300.000 km.

“Questo è uno dei tanti progetti costruiti e realizzati dalla Croce Rossa spezzina che ci ha portato a poter disporre di due nuove ambulanze a servizio della comunità – ha detto il Presidente dell’associazione Luigi De Angelis – L'inaugurazione di nuove ambulanze rappresenta un ulteriore passo importante di capacità della Croce Rossa di essere all'avanguardia non solo come competenze umane, ma anche per la qualità delle attrezzature e dei mezzi che mettiamo a disposizione per un servizio di soccorso sempre più professionale e delicato. Per noi le ambulanze rappresentano un vissuto quotidiano fatto di amarezze ma anche di tante storie umane finite bene”.

“La Croce Rossa è sempre stata in prima linea durante l’emergenza Covid-19 e a loro va il nostro più sincero ringraziamento per lo spirito di sacrificio che hanno sempre dimostrato – ha aggiunto il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Le ambulanze sono il simbolo più importante della Croce Rossa e l’inaugurazione di questi due nuovi mezzi è una buona notizia per tutto il territorio, per un servizio sempre più efficiente. Non dobbiamo dimenticare mai che sulle ambulanze ci sono le persone, i soccorritori e chi deve essere soccorso, e avere mezzi sempre più all’altezza di situazione critiche può fare davvero la differenza”.

“Le prime ambulanze sono state messe in funzione in Francia nel 1792 per il trasporto dei feriti di guerra ed il soccorso alle popolazioni civili – ha sottolineato il Prefetto Maria Luisa Inversini – Oggi stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile, dove le ambulanze, da mezzo di soccorso, sono diventate una delle armi più potenti che abbiamo per combattere il virus con la tempestività e la professionalità dell’intervento. Non possiamo che ringraziare calorosamente la Croce Rossa ed i suoi volontari per la preziosa opera che stanno svolgendo, anche se le parole non sono sufficienti per esprimere tutta la riconoscenza che le dobbiamo”.

Servizio civile in Croce Rossa: 13 posti disponibili a Spezia, Muggiano, Fezzano, Santo Stefano e Calice

Inaugurazione ambulanze Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato a martedì 17 febbraio.

Un’importante esperienza formativa e un’occasione di crescita personale. Sono aperte le iscrizioni a “Crescere insieme alla Croce Rossa”, il progetto di servizio civile della Croce Rossa della Spezia. Sono disponibili 13 posti per ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni nelle sedi CRI di Spezia (5 posti), Fezzano (2 posti), Muggiano (2 posti), Santo Stefano di Magra (2 posti) e Calice al Cornoviglio (2 posti).


LE ATTIVITÀ PREVISTE

Il progetto di servizio civile della Croce Rossa ha l’obiettivo di aiutare concretamente le fasce più deboli della popolazione del territorio. I volontari selezionati affronteranno dapprima una formazione specifica in ambito sanitario, per poi venire occupati nei servizi di trasporto assistito di pazienti con difficoltà di movimento (che devono effettuare visite, terapie o essere dimessi da reparti dell’ospedale), sotto la guida di dipendenti e volontari CRI esperti.

ORARI E RIMBORSO SPESE

Il servizio civile nelle sedi della Croce Rossa della Spezia avrà una durata di 12 mesi, per un impegno di 30 ore a settimana e un rimborso spese mensile di 439,50 euro. L’orario di servizio, dal lunedì al sabato, sarà organizzato nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20.

REQUISITI E CANDIDATURE

I soli requisiti per poter inviare la propria candidatura sono la cittadinanza italiana, quella di un altro paese dell’UE o il regolare permesso di soggiorno (in caso di cittadini non comunitari), l’età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti) e l’assenza di condanne penali per reati e/o delitti non colposi. Un requisito preferenziale, inoltre, è il possesso della patente civile B.

Per candidarsi c’è tempo fino alle ore 14.00 del 15 febbraio 2021. Gli aspiranti operatori volontari della Croce Rossa potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo www.domandaonline.serviziocivile.it. L’accesso alla piattaforma può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. 

A questo punto il candidato potrà compilare il form di presentazione della domanda dove dovrà inserire i propri dati e la scelta del progetto al quale fare riferimento, in questo caso “Crescere insieme alla Croce Rossa”. Per una migliore rintracciabilità del progetto si consiglia di compilare due campi: il settore (assistenza) e il nome dell'Associazione (indicare il Comune) dove si arriverà al progetto "Crescere insieme alla Croce Rossa". Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare sul sito www.cri.it/bando-ordinario-2020-servizio-civile-croce-rossa. Per ulteriori informazioni contattare la Croce Rossa della Spezia dalle ore 9 alle 13 al numero 0187/702121 (interno 5) o alla mail laspezia@cri.it.

COMPETENZE ACQUISIBILI VALIDE PER IL CURRICULUM VITAE

Al termine del progetto, la Croce Rossa della Spezia rilascerà ai volontari del servizio civile un attestato di partecipazione per riconoscere le competenze acquisite durante i 12 mesi di attività. In particolare, i ragazzi otterranno le certificazioni di utilizzo del defibrillatore, rianimazione cardiopolmonare, trattamento dei traumi, gestione delle emergenze, lotta antincendio e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Certificazioni riconosciute dagli uffici per l’impiego, dagli enti pubblici e privati, dalle strutture socio-assistenziali e dalle case di cura, che rappresentano un titolo preferenziale nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale addetto a servizi sanitari in enti, aziende ospedaliere, case di riposo, ecc. e in quelli pubblici e privati per l’assunzione di personale della Croce Rossa Italiana.

8 ore di viaggio con l'emergenza neve, i nostri soccorritori trasportano un paziente oncologico in Svizzera

Paziente oncologico Svizzera Croce Rossa La Spezia

Circa 1.200 km di viaggio complicato non soltanto dall’emergenza Covid-19, ma anche dalla neve che in parte ha colpito anche l’entroterra spezzino. Quella di ieri è stata una giornata campale per un equipaggio di soccorritori della Croce Rossa della Spezia che ha trasportato un paziente oncologico all’ospedale di Olten, nel Canton Soletta, nel nord della Svizzera, partendo dalla Val di Vara. Il viaggio in ambulanza è stato organizzato per garantire le cure necessarie al malato, ma fin da subito la tabella di marcia è stata scombinata dai problemi di viabilità incontrati in varie località del percorso a causa della neve sulle strade. Alla fine, dopo ben 8 ore di viaggio e 600 km percorsi, i soccorritori sono arrivati a destinazione, al Kantonsspital di Olten, dove hanno lasciato il paziente oncologico alle cure dei sanitari.

Nonostante i problemi organizzativi legati all’emergenza e al maltempo, chi ha richiesto il trasporto sanitario del malato ha riservato parole di ringraziamento per la Croce Rossa: “In questi giorni ho avuto modo di contattare più volte, per il trasferimento in Svizzera di un malato, la Croce Rossa della Spezia. Ho trovato un ambiente pronto, sensibile e collaborativo. La loro esperienza mi ha risolto una situazione abbastanza complessa. Tutti i contattati hanno messo il massimo impegno, sempre precisi e disponibili. Una eccellenza italiana, alla Spezia”.

Iniziate le vaccinazioni dei nostri volontari e dipendenti, alta l'adesione

Vaccinazioni volontari Croce Rossa La Spezia

Sono iniziate stamattina all'ospedale Sant'Andrea le vaccinazioni anti-Covid dei più di 450 volontari e dipendenti della Croce Rossa della Spezia. L'adesione registrata da parte del personale CRI è stata molto alta, tanto che i 36 posti disponibili per la giornata di oggi sono andati esauriti nel giro di pochi minuti. Le somministrazioni continueranno nei prossimi giorni: a vaccinarsi saranno volontari e dipendenti della Croce Rossa spezzina (oltre alla sede centrale della Spezia anche quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio) impegnati fin da inizio emergenza nei servizi in ambulanza e nelle altre numerose attività di assistenza alla popolazione.

“Le richieste da parte dei volontari sono state molte di più rispetto ai posti disponibili per questa prima giornata di vaccinazioni – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De AngelisL’alta adesione è un ottimo segnale ed è la dimostrazione della volontà di vaccinarsi del nostro personale, che svolge ogni giorno numerose attività in prima linea, soprattutto quella a bordo delle nostre ambulanze per assistere anche pazienti positivi o con sintomi sospetti. Per questo è fondamentale garantire la sicurezza di tutti gli operatori a più alto rischio come i nostri soccorritori”.