Archivio notizie 2021

Movida, 1 giovane su 3 con un tasso alcolemico superiore al limite per poter guidare: la Croce Rossa continua a sensibilizzare i ragazzi

Alcol movida Croce Rossa La Spezia

Più di un giovane su tre durante le serate della movida in centro città aveva un tasso alcolemico superiore al limite consentito dalla legge per potersi mettere alla guida (pari a 0,5 g/l). È quanto emerge dalle prime sette attività della Croce Rossa della Spezia nell’ambito del progetto “Saturday night live”, finanziato per il secondo anno consecutivo dal Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi a un comportamento sicuro quando sono alla guida di un mezzo, in modo da evitare incidenti che talvolta possono rivelarsi fatali.

Sono stati 1.021 in totale i giovani che si sono sottoposti volontariamente ad alcoltest gratuiti e hanno risposto a questionari sui rischi dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida, eseguendo anche un test specifico per verificare la prontezza dei riflessi dopo l’assunzione di bevande alcoliche. Sono stati distribuiti gratuitamente anche degli alcoltest monouso utilizzabili liberamente per controllare il proprio tasso alcolemico prima di guidare. Nelle prossime settimane i volontari della Croce Rossa hanno in programma altre tre uscite durante le serate della movida nel centro storico.

Tra i giovani che si sono sottoposti ad alcoltest, il 24% presentava un tasso alcolemico pari a zero, il 23% inferiore a 0.30 g/l e il 19% tra 0.30 e 0.50 g/l. Sopra il limite consentito per mettersi su strada (che per i neopatentati e i minori di 21 anni è invece fissato a 0 g/l) sono risultati invece i restanti ragazzi: più nello specifico il 16% aveva un tasso compreso tra 0.50 e 0.80 g/l e infine il restante 18% superiore a 0.80 g/l. Il 12,5% dei ragazzi testati aveva meno di 18 anni, il 72,8% tra i 18 e i 25 anni, il 9,8% dai 26 ai 35 anni e il restante 4,9% più di 36 anni.

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5 per mille Croce Rossa La Spezia

Da inizio emergenza, con la prima ambulanza Covid della provincia messa a disposizione del 118, non ci siamo fermati. La fatica è davvero tanta, ma andiamo avanti grazie all'impegno e alla passione dei nostri volontari. Con il tuo 5x1000 puoi aiutarci a continuare.

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A Varese una mostra sulla storia della Croce Rossa, in esposizione foto e cimeli sulle due guerre mondiali

Verrà inaugurata sabato 7 agosto alle ore 17 a Varese Ligure una mostra inedita sulla storia della Croce Rossa Italiana, anche quella della CRI spezzina. Grazie all’organizzazione delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa della Spezia e con la collaborazione della Pro Loco di Varese, all’interno del centro CRI di via Pieve 143 verranno esposti documenti, fotografie e cimeli di grande valore storico risalenti alla Prima e Seconda guerra mondiale, che testimoniano l’alto impegno umanitario della Croce Rossa Italiana già all’inizio del secolo scorso, così come le origini della Croce Rossa della Spezia come la conosciamo oggi, con quasi 500 volontari impegnati sul territorio.

“Siamo orgogliosi di mostrare alla comunità materiale storico di altissimo interesse sull’impegno della Croce Rossa durante le due guerre mondiali – commenta il presidente dell’associazione Luigi De Angelis – I cimeli che verranno esposti sono stati custoditi con cura nel corso degli anni dalle nostre Crocerossine, e ora abbiamo deciso di dar loro il risalto che meritano, dando la possibilità a tutti i cittadini di vederli”.

La mostra resterà aperta tutti i weekend di agosto e quello del 4-5 settembre, il mattino dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dalle 16 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 348 3536564.

Centinaia di creme solari e portamozziconi tascabili distribuiti a turisti e bagnanti

Creme portamozziconi Croce Rossa La Spezia

Centinaia di creme e portamozziconi tascabili distribuiti a turisti e bagnanti. È il bilancio dell’attività svolta nei giorni scorsi dalla Croce Rossa della Spezia, che ha sensibilizzato centinaia di persone sui rischi di una scorretta esposizione al sole e sull’importanza di rispettare l’ambiente anche quando si trascorre una giornata al mare.

Grazie alla disponibilità dei Battellieri del Golfo, i giovani volontari della Croce Rossa spezzina hanno intercettato i turisti in passeggiata Morin, a bordo dei traghetti e sull’isola Palmaria. In tutto sono state distribuite gratuitamente 700 creme solari Nivea, con i Giovani CRI che hanno spiegato i molteplici effetti negativi di una scorretta esposizione ai raggi solari: scottature, eritemi e invecchiamento cutaneo. L’uso delle creme solari è il primo passo per prevenire le bruciature, proteggere la pelle e ridurre il rischio di malattie.

Contestualmente i Giovani volontari della Croce Rossa hanno anche regalato dei portamozziconi tascabili nell’ambito del progetto “La spiaggia non è il tuo posacenere”, avviato recentemente per sensibilizzare al corretto smaltimento dei mozziconi di sigaretta, che purtroppo vengono spesso gettati per strada, e durante la stagione estiva anche sulle spiagge, causando un grave danno all’ambiente e agli animali. 

Donazione di 15 mila dalla Fondazione Ciani, il Comitato acquista un nuovo mezzo per la consegna di alimenti e farmaci

Donazione Fondazione Ciani Croce Rossa La Spezia

Un nuovo mezzo è a disposizione della Croce Rossa della Spezia grazie a una donazione di 15 mila euro da parte della Fondazione Ciani. Come ogni anno, infatti, anche nel 2021 la Fondazione ha deciso di sostenere l’associazione di volontariato per fare in modo che possa rispondere con maggiore efficacia alle necessità delle fasce più deboli della popolazione, legate soprattutto alle criticità causate dalla pandemia. 

In particolare, quest’anno la donazione della Fondazione Ciani ha permesso alla Croce Rossa spezzina di acquistare un nuovo mezzo, già in uso ai volontari CRI, per la consegna a domicilio di alimenti e farmaci a persone e famiglie in difficoltà economica. Il nuovo mezzo sarà in campo anche per l’attività di assistenza alle persone senza dimora in città, svolta regolarmente dalle Unità di Strada della Croce Rossa.

“L’emergenza purtroppo ha notevolmente aumentato il numero di persone che si sono rivolte al nostro centro di assistenza di via Bologna – commenta il Presidente della Croce Rossa Luigi De Angelis – La donazione della Fondazione Ciani, che ringraziamo, è quindi fondamentale per continuare a far fronte a un numero di richieste di aiuto che ancora oggi non accenna a diminuire, anzi. Il mezzo verrà utilizzato per i nostri servizi della Spesa sospesa, del Pronto spesa e farmaco e per l’assistenza alle persone senza dimora”.

Concorso Oss, sinergia Asl5-Croce Rossa Italiana: in campo volontari e personale dell'Azienda Sanitaria

Concorso Oss Croce Rossa Asl

Ha funzionato a dovere l’organizzazione messa in campo da Asl5 e Croce Rossa Italiana della Spezia per l’assistenza sanitaria al concorso per operatori sociosanitari che si è concluso ieri al Palazzetto dello sport.

Grazie alla sinergia tra l’Azienda Sanitaria e la CRI Spezzina, per i tre giorni consecutivi in cui si è svolto il concorso, è sempre stata disponibile un’ambulanza con un equipaggio di soccorritori, sempre pronti a intervenire in caso di necessità. In più i volontari della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il personale dell’Asl, hanno gestito l’accoglienza dei candidati, misurando la temperatura corporea, distribuendo acqua e garantendo gli opportuni distanziamenti.

“Numerosi nostri volontari si sono impegnati per l’assistenza al concorso in questi tre giorni – commenta il Presidente della CRI della Spezia e Referente Provinciale CRI Luigi De Angelis – ancora una volta la sinergia con l’Asl Spezzina ha funzionato accuratamente: la struttura della Croce Rossa Italiana con i suoi operatori saranno sempre a disposizione come lo sono stati fino ad oggi in ogni momento a contrasto della pandemia”.

“Sono contento e soddisfatto di questa collaborazione con Croce Rossa Italiana che ci ha supportato per la migliore riuscita del concorso – commenta il Direttore Generale della ASL Spezzina dott. Paolo Cavagnaro – il Volontariato della Croce Rossa Italiana è stato prezioso in questa occasione come in altre e auspico che questa sinergia possa continuare in altri eventi futuri che si dovessero presentare”.

Movida, alcoltest gratuiti e test sui riflessi: Croce Rossa e SNA sensibilizzano i giovani in centro città

Movida alcoltest Croce Rossa La Spezia

È iniziato per il secondo anno consecutivo “Saturday night live”, il progetto della Croce Rossa della Spezia sostenuto dal Sindacato Nazionale degli agenti di assicurazione (SNA) per sensibilizzare i giovani a un comportamento sicuro quando sono alla guida di un mezzo. I Giovani della CRI spezzina durante le serate della movida in centro hanno già intercettato 415 ragazze e ragazzi, che si sono sottoposti volontariamente ad alcoltest gratuiti e hanno risposto a una serie di questionari sui rischi dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida.

Saranno altre sette in totale le serate di prevenzione che i volontari della Croce Rossa svolgeranno in centro nelle prossime settimane, eseguendo uno specifico test sulla prontezza dei riflessi e distribuendo ai giovani anche degli alcoltest monouso gratuiti utilizzabili liberamente, insieme a brochure informative sui buoni comportamenti da seguire per evitare rischi quando si è alla guida. I Giovani CRI, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, proporranno anche dei quiz per valutare il grado di consapevolezza dei ragazzi spezzini sul tema della sicurezza stradale. Tra i ragazzi che si sono sottoposti ad alcoltest, il 22,6% presentava un tasso alcolemico pari a zero, il 21,3% inferiore a 0.30 g/l, il 18,6% tra 0.30 e 0.50 g/l, il 20,8% tra 0.50 e 0.80 g/l e infine il restante 16,7% superiore a 0.80 g/l. Il 18,2% dei ragazzi testati aveva meno di 18 anni, il 67,3% tra i 18 e i 25 anni, l’11,1% dai 26 ai 35 anni e il restante 3,4% più di 36 anni.

“Per il secondo anno consecutivo, grazie al supporto del Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, i Giovani della Croce Rossa tornano in centro città per sensibilizzare i loro coetanei sui rischi dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida – commenta il Presidente dell’associazione spezzina Luigi De Angelis – La nostra non vuole essere un’attività repressiva, ma di approccio e convincimento “alla pari” tra ragazzi della stessa età, che parlano lo stesso linguaggio e sono più portati ad ascoltare consigli e indicazioni utili per la loro sicurezza”.

“Nel quadro delle iniziative messe in atto ogni anno dal Sindacato Nazionale Agenti per diffondere la cultura della prevenzione – ha affermato il Presidente Claudio Demozzi – quella realizzata in collaborazione con la Croce Rossa della Spezia svolge un ruolo centrale. Essa si rivolge infatti ai giovani che, avendo riacquistato il diritto al contatto umano rischiano, a causa di un bicchiere di troppo, di concludere in dramma una piacevole serata in compagnia dei propri coetanei. D’altro canto, essendo convinti che l’educazione al comportamento prudente e alla guida sicura sia molto più efficace dei divieti e degli obblighi imposti per legge, ciascuno di noi deve sentire l’obbligo morale di impegnarsi affinché si diffonda il convincimento secondo cui, per il bene di tutti, chi guida non deve bere e chi beve non deve guidare”.

Per il Sindaco Pierluigi Peracchini “la prevenzione è fondamentale per limitare il più possibile la degenerazione della mala movida, soprattutto insistere con i giovani non in termini paternalistici ma costruttivi e reali sul corretto comportamento alla guida può fare davvero la. Il mio più sentito ringraziamento alla Croce Rossa Italiana e a tutti i volontari che per il secondo anno consecutivo si mettono a servizio del prossimo, come anche durante la pandemia hanno sempre fatto. Ad ognuno di loro va il nostro grazie”.

Aggiunge infine il Prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini: “Mai come in questo momento il progetto - portato avanti ormai per il secondo anno dai giovani della Croce Rossa spezzina con grande entusiasmo - si rivela di grande utilità perché va oltre quello di prevenire incidenti alla guida. Il problema dell’abuso dell’alcool fra i giovani è cresciuto dopo il lock-down, come se l’ebrezza data dall’alcool fosse una risposta al disagio e alle privazioni sofferte in questi mesi. Non è così. Le risposte devono venire dalle famiglie, dalle scuole e dalle istituzioni. I ragazzi devono essere educati al rispetto delle regole perché solo recuperando il concetto di limite è possibile salvaguardare non solo la libertà e la salute altrui, ma anche costruire il proprio futuro. Quindi più che mai grazie di cuore”.

Volontari di Croce Rossa, forze dell'ordine e operatori insieme per dire ai ragazzi: "Basta droghe"

Droghe Croce Rossa forze dell'ordine La Spezia

Volontari della Croce Rossa, forze dell’ordine e operatori insieme contro le droghe in occasione della Giornata contro l’abuso e il traffico di sostanze stupefacenti. L’iniziativa è stata organizzata dai Giovani della CRI spezzina in piazza Verdi e in piazza del Bastione per sensibilizzare i giovani sui rischi dell’assunzione di droghe, con la preziosa collaborazione di Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, Carabinieri e Consorzio Cometa, che hanno messo a disposizione le loro competenze per spiegare ai ragazzi le conseguenze dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.

Ad attirare l’attenzione del pubblico è stato soprattutto il cane Ikaro, da poco entrato a far parte delle unità cinofile della Guardia di Finanza, che insieme all’aiuto istruttore brigadiere capo di Genova è stato protagonista dal vivo in piazza Verdi di una simulazione di ricerca di droghe. I cani impiegati nella ricerca di sostanze stupefacenti, come ha spiegato la Gdf, sono incroci tra pastori tedeschi e pastori belga. 

Gli agenti della Polizia Locale Michela Colombo e Simone Rossi, della sezione infortunistica stradale, hanno illustrato invece gli accertamenti sullo stato di ebbrezza e l’assunzione di droghe che vengono effettuati in seguito agli incidenti stradali: secondo le stime, nell’ultimo anno sono stati segnalati in media 10 assuntori e 4 spacciatori al mese. Presenti all’iniziativa anche i Carabinieri della Spezia, da sempre impegnati nell’organizzazione di incontri con gli studenti delle scuole sui temi delle droghe e della legalità, e la Polizia di Stato, intervenuta con gli agenti della Polizia Postale per mettere in guardia i ragazzi sui pericoli legati al web e al cyberbullismo.

Ad affiancare i giovani volontari della Croce Rossa c’erano anche gli operatori del Consorzio Cometa, che si occupano sia del trattamento delle dipendenze da sostanze stupefacenti e alcol sia dei disturbi legati al gioco d’azzardo. Secondi i dati aggiornati a fine 2020, 134 persone risultano in cura per disturbo da gioco d’azzardo, con un’età media di 39 anni, presso la sede ambulatoriale dedicata del Consorzio. Sono 146 invece le persone in cura per dipendenze da sostanze psicoattive (alcol, eroina, cocaina, cannabis, anfetamine, ecc.), con un’età media di 35 anni e inserite presso le comunità terapeutiche del Consorzio. 

Per quanto riguarda le strutture del Sert e dell’Asl5 invece, sono 132 le persone in cura per disturbo da gioco d’azzardo (età media 40 anni) e 1.014 le persone in cura per dipendenze da sostanze psicoattive (età media 35 anni). L’85 della popolazione in cura è maschile, il 15% femminile, ma si stima che si tratti soltanto del 4-5% della popolazione totale che effettivamente soffre di dipendenze. In Italia nel 2019 il totale delle persone in trattamento è stato di 136.320, di cui 68.000 nelle comunità terapeutiche del privato sociale accreditato.

Il Sindaco Peracchini in visita alla Croce Rossa: "Orgoglioso del vostro impegno"

Peracchini Croce Rossa La Spezia

Questa mattina il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini è stato in visita alla Croce Rossa Italiana nella sede della Chiappa, ricevuto dal Presidente Luigi De Angelis e dai volontari.

“I volontari della Croce Rossa Italiana della Spezia sono stati preziosi in tutto il periodo della pandemia Covid-19 - dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - nessuno si è tirato indietro nel periodo più duro del lockdown con grande coraggio, facendo squadra per il bene della Città anche con altre realtà del territorio. So che cosa abbiamo passato durante il Covid-19, e so cosa significa non aver disertato e non essere scappati, ma aver continuato ad essere in prima linea: per questo voglio ringraziare ogni volontario attestando loro la mia massima stima e rispetto perché sono stati presenti in tutti i momenti che abbiamo vissuto con grande senso di responsabilità. Ne sono orgoglioso come concittadino e come Sindaco. Il lockdown è stata anche un’occasione per conoscere ancora meglio la nostra città, la cittadinanza più anziana e fragile, e i modi nuovi di prendersene cura: una conoscenza ancora più approfondita che permetterà anche ai nostri servizi sociali di essere ancora più efficaci laddove ce ne è bisogno. La Croce Rossa per noi è un plusvalore ed è sempre più necessario fare rete e sinergia sempre più tra tutte le istituzioni del territorio: l’Amministrazione è al fianco di Croce Rossa, come Croce Rossa è sempre stata al fianco della Città .”

"Sapere di avere al nostro fianco le Istituzioni è per noi una sicurezza nello svolgimento delle nostre attività di assistenza quotidiane, e lo è stato soprattutto durante questo anno e mezzo di emergenza - commenta il Presidente De Angelis - Ringrazio il Sindaco Peracchini perché nell'amministrazione comunale abbiamo sempre trovato un valido e disponibile interlocutore, sempre pronto ad ascoltare le esigenze dei nostri più di 500 volontari. La fattiva collaborazione che abbiamo messo in campo in questi mesi potrà portare a nuovi importanti risultati a beneficio di tutta la comunità".

Da tossicodipendente a operatore sociale, la storia di Fabio

"Rischiavo la vita ogni giorno, ci ho messo 25 anni a chiedere aiuto. Ora curo i ragazzi che come me sono finiti nel tunnel della droga".

Fabio, oggi operatore sociale della comunità terapeutica della Fondazione Villa Maraini, e Claudia, psicologa, spiegano gli effetti della dipendenza da droghe e le possibilità di cura. La dottoressa del 118 della Spezia Rosaria Faticato infine spiega gli effetti dell'abuso di alcol, soprattutto in età giovanile.

Il Covid ha cambiato le nostre vite, i consigli dei nostri Giovani su come tornare alla normalità in sicurezza

Isolamento, solitudine, incertezza sul futuro: l’emergenza Covid ha cambiato radicalmente le nostre abitudini quotidiane. Il distanziamento sociale ha causato una serie di gravi conseguenze psicologiche che hanno avuto un serio effetto sulle nostre vite. 

Ora che stiamo lentamente tornando alla normalità, è bene evitare comportamenti irresponsabili, soprattutto tra i giovani, come l’abuso di alcol prima di mettersi alla guida. Il video è realizzato in collaborazione con Tele Liguria Sud e Prefettura della Spezia.

I mozziconi abbandonati uccidono l'ambiente, i nostri Giovani distribuiscono "portacicche" gratuiti

Mozziconi sigaretta Croce Rossa La Spezia

Uno dei rifiuti abbandonati più di frequente, anche nel nostro territorio, è il mozzicone di sigaretta. Se ne sono accorti sul campo i Giovani della Croce Rossa della Spezia, che negli ultimi mesi hanno organizzato diverse giornate di pulizia straordinaria di sentieri, aree verdi, boschi e spiagge, dove tra gli altri rifiuti hanno raccolto proprio centinaia di “cicche” abbandonate.

Quello dei mozziconi di sigaretta non è solo un problema di degrado, ma dev’essere considerato anche una pericolosa forma di inquinamento ambientale: il danno che i mozziconi provocano all’ambiente è infatti paragonabile a quello dei rifiuti industriali. 

Al netto dei fumatori che meritoriamente si preoccupano di smaltire la sigaretta negli appositi contenitori, la gran parte dei mozziconi solitamente viene gettata per strada, per poi finire all’interno dei tombini e infine, purtroppo, in mare. Basti pensare che i mozziconi rappresentano circa il 40% dei rifiuti presenti nel Mediterraneo.

Ecco perché la Croce Rossa della Spezia con i suoi Giovani, grazie al sostegno delle aziende sponsor Jobson Italia Srl, Mes Electric Solutions, Sicur Service e Omnia Srl, lancia il progetto “La spiaggia non è il tuo posacenere” per sensibilizzare turisti e cittadini al corretto smaltimento dei mozziconi. Verranno distribuiti volantini, rigorosamente in carta riciclata, con la raccomandazione di non gettare le “cicche” per strada e con alcune indicazioni sulla lunga durata della biodegradabilità di questi materiali, oltre che sui danni che procurano all’ambiente e agli animali. I Giovani CRI distribuiranno gratuitamente ai fumatori anche dei portamozziconi tascabili, oggetti di piccole dimensioni, riutilizzabili più volte, che possono contenere fino a dieci mozziconi. Un modo semplice per evitare di danneggiare l’ambiente ogni volta che si fuma una sigaretta.

La dottoressa Artioli: "Vaccinarsi è sicuro. I negazionisti? C'erano anche con l'HIV"


In questa intervista ai Giovani del nostro Comitato, la dottoressa Stefania Artioli, primario del reparto di Malattie Infettive dell'Asl5 Spezzino, racconta i momenti più difficili dell'emergenza e affronta il dibattuto tema della sicurezza della vaccinazione.

Il video è stato realizzato dalla Croce Rossa della Spezia in collaborazione con Tele Liguria Sud e Prefettura, nell'ambito di un progetto volto alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei cittadini, in particolare dei più giovani.

Il Prefetto in visita alla nostra sede: "Non ci sono parole per ringraziarvi abbastanza"

Prefetto Croce Rossa La Spezia

"Non ci sono parole per ringraziare l’opera che svolge la Croce Rossa sia in campo sanitario che socio assistenziale”. Così il Prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini ha espresso gratitudine per lo sforzo messo in campo dai volontari della CRI della Spezia in questo anno e mezzo di emergenza. Questa mattina il Prefetto ha visitato la sede centrale della Croce Rossa, in via Santa Caterina alla Chiappa, dove ha incontrato il Presidente dell'associazione Luigi De Angelis e i delegati delle varie aree strategiche, che hanno illustrato le attività svolte da inizio pandemia: dai soccorsi in ambulanza (quasi 16 mila) alle persone assistite perché in difficoltà economica (in totale più di 700), passando per le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai giovani. La visita è stata anche l'occasione per fare il punto su futuri progetti che verranno organizzati in collaborazione con la Prefettura.

“Particolarmente apprezzata è l’attività che la Croce Rossa svolge durante i servizi della movida, di supporto alle Forze di Polizia, non solo nel centro cittadino, ma anche nel quartiere Umbertino – ha commentato il Prefetto Inversini – Prossimamente riprenderà l’attività diretta alla prevenzione dell’abuso di alcool nelle vie della Spezia, fenomeno nei confronti del quale occorre agire con tempestività ed incisività. La Croce Rossa, inoltre, metterà a disposizione alcuni brevi video sull’abuso di alcool e sostanze stupefacenti: invito tutte le amministrazioni comunali a diffonderli sui loro social per promuovere un’efficace azione preventiva”.

“Con la Prefettura abbiamo instaurato un proficuo rapporto di collaborazione che ci ha permesso di organizzare attività importanti per il contrasto alla diffusione del Covid-19 – ha aggiunto il Presidente De Angelis – La sinergia continuerà anche nei prossimi mesi, perché sono convinto che la cooperazione tra istituzioni e associazioni di volontariato come la nostra possa produrre risultati significativi a vantaggio di tutta la comunità. La Croce Rossa e i suoi volontari, che ringrazio ancora una volta, ci saranno sempre”.

Il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa visita la nostra sede: "Grazie ai volontari a nome del Governo"

Il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa ha visitato la sede della Croce Rossa della Spezia, dove ha incontrato una delegazione di volontari impegnati da mesi in prima linea, facendo il punto sulle diverse attività di assistenza che l’associazione ha messo in campo fin dall’inizio dell’emergenza.

"L’assistenza al prossimo, il gesto di aiuto, il sostegno a chi soffre e rischia la vita, l’estrema disponibilità e dedizione alla tutela della comunità. Sono solo alcuni dei pilastri sui cui si posa il terzo settore – commenta il sottosegretario Costa – I volontari della Croce Rossa e della Pubblica assistenza rappresentano un presidio e un punto di riferimento per i cittadini sul territorio, sono uno straordinario patrimonio per il nostro Paese. Lo spirito solidale rende migliore e consapevole la cittadinanza. Ed è per questo motivo, che, in occasione della visita alla sede della Croce Rossa a La Spezia, dove ho incontrato il presidente regionale della Croce Rossa, Maurizio Biancaterra, il Presidente del Comitato locale e referente provinciale della Croce Rossa, Luigi De Angelis, e Bruno Dal Molin, Presidente della Fondazione Villaggio Famiglia, ho voluto ringraziare, anche a nome del Governo, tutti i volontari e operatori che in questi 15 mesi con competenza, spirito di sacrificio, abnegazione, impegno e passione, ci hanno permesso di affrontare l’emergenza sanitaria. Sono loro il volto migliore di un’Italia che riparte da una delle sue certezze più grandi: la solidarietà".

Durante l’emergenza la Croce Rossa della Spezia ha svolto più di 15 mila interventi in ambulanza percorrendo oltre 341 mila km, dopo aver messo a disposizione del 118, a fine febbraio 2020, la prima ambulanza Covid della provincia. I volontari CRI inoltre hanno assistito più di 700 persone in difficoltà economica distribuendo loro generi di prima necessità, anche attraverso i servizi del Pronto Spesa e Farmaco attivati nel periodo del primo lockdown. Non solo, gli operatori della Croce Rossa hanno collaborato con le forze dell’ordine per l’attività di “controllo” e sensibilizzazione della movida, mentre i Giovani CRI hanno distribuito oltre 3 mila gel sanificanti alla popolazione, sensibilizzando soprattutto gli adolescenti al rispetto delle norme anti-Covid.

“Grazie al Sottosegretario Costa per le parole di apprezzamento, che rappresentano un riconoscimento importante del nostro lavoro – aggiunge il presidente De Angelis – Definire il 2020 un anno eccezionale sarebbe oltremodo riduttivo. Mai avremmo pensato di dover combattere contro una pandemia mondiale, e mai avremmo immaginato che la struttura della Croce Rossa, pur messa a dura prova, rispondesse con tanto sacrificio, passione e professionalità. Uno sforzo senza precedenti, la cui bontà oggi ci viene riconosciuta non soltanto dai cittadini, ma anche dalle istituzioni di Governo”.

Giornata Mondiale della Croce Rossa, il Sindaco Peracchini riceve la visita del Presidente De Angelis

Peracchini De Angelis Giornata Croce Rossa

Sabato 8 maggio ricorre la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita l’8 maggio in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant.

Oggi a Palazzo Civico il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha ricevuto la visita del presidente della sezione spezzina Luigi De Angelis portando la bandiera della Croce Rossa Italiana che sarà affissa a Palazzo Civico, illuminato di rosso, per la Giornata Mondiale.

“I volontari della Croce Rossa Italiana sono la parte migliore del Paese – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – sono angeli in giacca rossa che dimostrano, da un anno e mezzo a questa parte, con la pandemia mondiale ancora in corso, uno spirito di sacrificio e abnegazione senza precedenti, senza trascurare tutti gli altri impegni a cui sono chiamati. La Giornata Mondiale della Croce Rossa è fondamentale per ricordare a tutti noi il lavoro di soccorso che milioni di volontari svolgono ogni giorno nel mondo, e in modo particolare qui alla Spezia, un presidio di fondamentale importanza per le fasce più deboli della cittadinanza e di quelle che si trovano in difficoltà. Un ringraziamento a ciascuno di loro e in particolare alla grande dedizione del Presidente De Angelis".

Più di 800 studenti a lezione sui rischi delle dipendenze, ecco il nostro nuovo progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio

Dipendenze Croce Rossa Presidenza del Consiglio

Avrà una durata di due anni il nuovo progetto contro le dipendenze “Non dipendere, #Vivi” della Croce Rossa della Spezia, approvato nei giorni scorsi dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri con circa 17 mila euro di finanziamento. Il progetto prevede un ciclo di incontri organizzati dai Giovani della Croce Rossa spezzina all’interno delle scuole superiori della provincia, per sensibilizzare gli studenti non soltanto sui rischi delle dipendenze da sostanze stupefacenti, alcol e gioco d’azzardo, ma anche su quelli derivanti da nuove forme di dipendenze, emerse negli ultimi anni con l’evoluzione della tecnologia, come l’eccessivo utilizzo di internet e dei social network.

Nel corso dei due anni di durata del progetto, verranno coinvolte almeno 38 classi delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, per un minimo di 875 studenti in totale. L’obiettivo del progetto è far comprendere ai ragazzi, fornendo loro informazioni corrette, le conseguenze dannose sia a livello fisico che sociale delle dipendenze, anche attraverso gli interventi di esperti della materia come psicologi e medici.

L’approccio sarà “alla pari”, come da consuetudine per la Croce Rossa in questi casi, con i Giovani CRI adeguatamente formati che adotteranno un linguaggio semplice e di immediata comprensione con gli studenti, organizzando anche attività interattive, senza alcuna forma di pregiudizio nei confronti delle loro idee ed esperienze. Inoltre ad ogni ragazzo verrà consegnato del materiale informativo con i contatti delle strutture del territorio che si occupano di queste problematiche, a cui rivolgersi in caso di bisogno per un’assistenza specifica. Combattere la diffusione delle dipendenze tra i giovani con l’informazione, la formazione e la consapevolezza è l’obiettivo ultimo del progetto.

Interventi di contrasto alla povertà, enti e associazioni fanno rete con il progetto "Abitare la casa"

progetto Abitare la casa La Spezia

Accogliere in alloggi persone in condizione di fragilità o a rischio marginalità, inserendole in un percorso lavorativo che sul lungo periodo permetta di renderle autonome e integrate all’interno della comunità. È questo l’obiettivo del progetto “Abitare la casa”, avviato nei giorni scorsi e realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Territori Inclusivi”, promosso in collaborazione con Fondazione CRC e con l’adesione di Fondazione De Mari, a cui prendono parte ben nove partner tra enti e associazioni del territorio: la cooperativa Lindbergh come ente capofila del progetto, la Croce Rossa della Spezia, Auser, il Gruppo San Giovanni Bosco, Missione 2000, le associazioni Buon Mercato e Kairos Aps Tempo e Valore alle persone e infine i tre Distretti sociosanitari della provincia.

Saranno proprio gli enti e le associazioni partner del progetto, attraverso la loro consolidata rete di assistenza sociale diffusa capillarmente sul territorio, a intercettare le persone che potenzialmente potrebbero beneficiare del percorso di inserimento alloggiativo e lavorativo. I beneficiari (dieci al massimo) dovranno accettare e firmare un piano educativo individuale, impegnandosi ad aderire fattivamente all’attività di mediazione sociale che anima il progetto: le persone infatti verranno coinvolte in progetti educativi personalizzati, grazie all’aiuto di educatori che lavorano in servizi di mediazione sociale e alloggiativa, e in attività di volontariato presso le associazioni partner di “Abitare la casa”.

Il percorso è orientato quindi all’inserimento lavorativo, anche attraverso attività di formazione ed esperienze di tirocinio all’interno di aziende del territorio, in modo da creare opportunità concrete per emanciparsi dalle condizioni di povertà, trovare un valido inserimento occupazionale e di conseguenza una migliore integrazione all’interno della nostra comunità. La casa, quindi, sarà soltanto il primo passo per poter ripensare e costruire il proprio futuro.

“Il momento che stiamo vivendo è particolarmente difficile e complesso per tutti, in particolare per le famiglie che vivono in condizioni di fragilità e di povertà abitative – commenta Cristina Ponzanelli, sindaco di Sarzana, capofila del Distretto sociosanitario n. 19 – Reti come questa che abbiamo sviluppato sono ancora più importanti in questi momenti, insieme possiamo dare quelle risposte che la nostra cittadinanza chiede e merita, per offrire un supporto a chi è più in difficoltà”.

“Un ottimo progetto realizzato sul nostro territorio mettendo in campo una forte rete in sinergia tra i Distretti e le associazioni – aggiunge Giulia Giorgi, vicesindaco del Comune della Spezia, capofila del Distretto sociosanitario n. 18 – Una grande opportunità per garantire un concreto inserimento sia lavorativo che abitativo per i nostri concittadini in situazione di povertà”.

“Siamo in un momento particolarmente delicato, appena sbloccheranno gli sfratti ci potremo trovare di fronte ad un’emergenza abitativa importante – sottolinea Alberto Battilani, sindaco del Comune di Bolano, capofila del Distretto n. 17 – Qualsiasi strumento aggiuntivo a quelli già in possesso dei servizi sociali comunali è una risorsa. Ringrazio la Fondazione Compagnia di San Paolo per aver sostenuto un progetto sperimentale di aiuto e sostegno alle famiglie fragili”.

La Croce Rossa insegna agli studenti dell'Itis i rischi delle dipendenze da droghe

Lezioni Croce Rossa droghe Itis

È ripresa l’attività di sensibilizzazione e prevenzione della Croce Rossa della Spezia in accordo di programma con il Prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini, all’interno degli istituti scolastici del territorio, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. I Giovani CRI, infatti, nelle ultime settimane hanno tenuto diverse lezioni sui rischi delle dipendenze da sostanze stupefacenti agli studenti dell’istituto tecnico industriale “Capellini”: complessivamente sono 14 le classi che sono state coinvolte nell’attività.

Al centro delle lezioni l’importanza della conoscenza – soprattutto in giovane età – dei rischi, talvolta fatali, che comportano le dipendenze da droghe, su cui i Giovani della Croce Rossa hanno discusso con gli studenti nella tradizionale “modalità alla pari”, tra coetanei, per stimolare e coinvolgere ulteriormente i ragazzi affrontando una tematica troppo spesso trascurata.

Tra gli obiettivi della Croce Rossa, infatti, c’è anche quello di promuovere uno stile di vita sano soprattutto tra i giovani – fra cui il fenomeno delle dipendenze da sostanze stupefacenti trova spesso terreno fertile – anche attraverso attività di prevenzione come gli incontri di sensibilizzazione nelle scuole del territorio.

La Croce Rossa ripulisce il Parodi dai rifiuti abbandonati, in campo 15 giovani volontari

Croce Rossa Parodi rifiuti

Prosegue l’attività della Croce Rossa della Spezia a tutela dell’ambiente in collaborazione con l’assessorato al ciclo dei rifiuti. Dopo la pulizia delle spiagge dell’Olivo a Portovenere, dei boschi di Pitelli e di alcuni sentieri lungo le mura storiche della città, questa mattina i Giovani della Croce Rossa spezzina hanno replicato l’iniziativa organizzando una pulizia straordinaria al Parodi, in località Telegrafo, per rimuovere i rifiuti abbandonati e ripulire l’area verde della zona. In campo 15 giovani volontari della Croce Rossa, che si sono armati di guanti e sacchetti rimuovendo i rifiuti nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

“Da oltre tre anni stiamo lavorando per eliminare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: abbiamo incentivato i controlli sul territorio, posizionato telecamere e foto trappole – commenta l’assessore al ciclo dei rifiuti del Comune della Spezia Kristopher Casati – Vedere iniziative nobili come queste è anch’esso un risultato, la pulizia di uno spazio comune dovrebbe essere curata da tutti perché è un bene di tutti. Bisogna educare con la testimonianza, cercare di far comprendere quanto sia bello poter guardare un prato pulito e non uno sporco. Educare al rispetto dell'ambiente non è facile, richiede tempi lunghi, tuttavia è una strada da percorrere. Tutti dovremmo prenderci un po' più cura di un piccolo spazio comune che chiede di essere liberato dalla sporcizia. La collaborazione di tutti è un valore aggiunto e ai ragazzi della Croce a Rossa va il mio grazie”.

L’ambiente è la casa di tutti, tutelarlo significa prendersi cura della comunità – aggiunge il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – Che a farlo siano giovani ragazze e ragazzi durante un sabato mattina è un valore aggiunto che può essere d’insegnamento per tutti i loro coetanei. Questa attività in particolare rientra nell’opera di sensibilizzazione della Croce Rossa volta a promuovere nella popolazione comportamenti che siano rispettosi dell’ambiente in cui viviamo, coinvolgendo soprattutto i più giovani”.

Arriva l'ambulatorio mobile e di quartiere per anziani e senza dimora: ecco il nuovo progetto da 170 mila euro della Croce Rossa

Camper ambulatorio Croce Rossa La Spezia

Un camper attrezzato verrà utilizzato dalla Croce Rossa della Spezia come ambulatorio mobile di strada e di quartiere per offrire visite mediche gratuite alle persone senza dimora e agli anziani in difficoltà. È quanto prevede il nuovo progetto “Percorsi assistenziali a quattro ruote” dell’associazione spezzina, finanziato con 170 mila euro dalla Croce Rossa Italiana con l’obiettivo di assistere le persone che, anche a causa della pandemia, si trovano ad affrontare gravi situazioni di isolamento sociale e difficoltà economica e che non possono avvalersi delle prestazioni sanitarie di base.

Il camper-ambulatorio sarà attrezzato con tutta la strumentazione medica del caso: defibrillatore, pulsiossimetro, misuratore di pressione, strumentazione di base per medico otorino e dentista, ecc. Il mezzo, che a breve sarà a disposizione della Croce Rossa spezzina, verrà utilizzato con due finalità principali.

Ambulatorio mobile di strada

Grazie a una rete di collaborazione con il personale sanitario e le associazioni di medici e infermieri del territorio, verranno forniti percorsi diagnostico-assistenziali alle persone senza dimora che non sono in grado di rivolgersi autonomamente al servizio sanitario. Il progetto prevede un intervento serale e uno pomeridiano a settimana, oltre a un altro intervento settimanale con l’ausilio di un equipaggio mobile formato da Infermiere Volontarie e da un medico specialista volontario.

Ambulatorio mobile di quartiere

Stazionerà in luoghi della città predeterminati e adeguatamente pubblicizzati, per fornire una volta a settimana visite specialistiche di prossimità a persone anziane sole o a coloro che si trovano in difficoltà economica e non sono in grado di accedere all’assistenza sanitaria specialistica.

“Da inizio pandemia abbiamo notato un drastico aumento delle persone in difficoltà che ci chiedono aiuto e che in molti casi non possono nemmeno contare su una rete famigliare o amicale di sostegno – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – Con questo nuovo progetto ci proponiamo di alleviare anche dal punto di vista sanitario le sofferenze di coloro che si trovano a vivere in solitudine e con difficoltà l’isolamento dovuto alla pandemia. Grazie all’impegno dei nostri volontari e delle professionalità mediche che hanno dato la loro disponibilità, il camper-ambulatorio potrà diventare un valido punto di riferimento in città per le fasce più deboli della popolazione”.

Croce Rossa, CAI e Soccorso Alpino insieme per le famiglie in difficoltà: raccolta più di una tonnellata di generi alimentari

Croce Rossa CAI Soccorso Alpino La Spezia

La collaborazione tra la Croce Rossa, il CAI e il Soccorso Alpino della Spezia ha permesso di raccogliere da inizio pandemia ad oggi ben 1.381 kg di generi alimentari per le persone in difficoltà economica. Sono i dati che emergono dall’attività del centro di assistenza CRI di via Bologna, dove anche in questi giorni sono proseguite le consegne di viveri da parte dei volontari di CAI e Soccorso Alpino.

Il protocollo firmato l’anno scorso, a inizio pandemia, tra la Croce Rossa spezzina e le due associazioni ha permesso di dare una marcia in più all’attività di supporto sociale alle famiglie in difficoltà: le donazioni di generi alimentari da parte della popolazione sono state infatti numerose, a cui si sono aggiunti i viveri acquistati direttamente dai soci di CAI e Soccorso Alpino, che si sono anche resi disponibili a supportare i servizi di consegna a domicilio di spesa e farmaci nelle zone impervie e difficilmente raggiungibili del nostro territorio. Una sinergia che anche in queste settimane permetterà di aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà economica, a causa della perdita del lavoro o della cassa integrazione, attraverso la distribuzione dei generi alimentari raccolti presso il centro CRI di via Bologna.

“Voglio ringraziare il CAI e il Soccorso Alpino per aver messo generosamente a disposizione le proprie forze e competenze – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – La collaborazione va avanti da ormai un anno, il protocollo siglato a inizio emergenza è stato rinnovato e i risultati dimostrano non soltanto l’importanza del volontariato nella nostra città, ma anche la solidarietà dei tanti spezzini che hanno donato: le persone che abbiamo aiutato nel 2020 sono state più di 700, in aumento rispetto al 2019”.

Blue Life e Croce Rossa ripuliscono le spiagge di Portovenere dai rifiuti abbandonati

Pulizia spiagge Portovenere Croce Rossa

Una giornata di pulizia straordinaria per rimuovere i rifiuti abbandonati e ridare nuova vita alle spiagge di Portovenere. L’iniziativa di tutela ambientale è stata svolta questa mattina dall’associazione Blue Life e dai Giovani della Croce Rossa della Spezia, che per l’occasione si sono armati di guanti e sacchetti e hanno ripulito le spiagge libere dell’Olivo e delle Terrazze da rifiuti di ogni genere.

La Croce Rossa spezzina ha aderito con convinzione all’iniziativa, dopo che i Giovani CRI, nei mesi scorsi, si sono occupati della pulizia di alcuni sentieri che si estendono lungo le mura storiche della Spezia e dei boschi intorno al borgo di Pitelli: l’attività rientra infatti nell’opera di sensibilizzazione della Croce Rossa volta a promuovere nella popolazione comportamenti che siano rispettosi dell’ambiente in cui viviamo.

Crédit Agricole Italia e Croce Rossa, insieme per la comunità di Calice al Cornoviglio

Crédit Agricole Croce Rossa Calice

Crédit Agricole Italia ha recentemente concesso i propri locali siti a Calice al Cornoviglio (SP) al Comitato della Spezia della Croce Rossa Italiana, un’iniziativa che rappresenta l’evidenza concreta dell’impegno e dell’attenzione per il territorio, che accomunano Banca e Comitato.

I locali ospiteranno una sala d’attesa, una centrale operativa, una camerata per i volontari, un locale per la sanificazione dei presidi, un ambulatorio medico e i servizi annessi, andando a costituire un fondamentale presidio per il territorio, che Banca e Croce Rossa intendono mettere a disposizione dei cittadini.

Ancora una volta un intervento concreto che, secondo il Responsabile della Direzione Regionale Liguria, Silvano Piacentini, “testimonia la volontà dell’istituto di continuare a garantire un sostegno forte alla comunità, con l’obiettivo di restare un punto di riferimento per le Istituzioni, gli Enti, le Associazioni e insieme dare risposte alle necessità e ai bisogni del territorio”.

“Grazie a Crédit Agricole Italia per il generoso gesto di supporto nei confronti della nostra Associazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – La concessione dei locali permetterà alla nostra sede di Calice di svolgere con maggiore efficacia i servizi di assistenza alla popolazione che effettuiamo costantemente anche nel territorio della Val di Vara”.

L’iniziativa conferma l’impegno nel sociale di Crédit Agricole Italia al fianco della Croce Rossa Italiana; il Gruppo infatti durante il lockdown ha finalizzato un’importante raccolta fondi di solidarietà a favore dell’Ente, con cui sono stati raccolti in totale a livello nazionale 1,5 milioni di euro, grazie all’impegno di tutte le società del Crédit Agricole in Italia, ai contributi diretti dei dirigenti e dei dipendenti, insieme alle donazioni di clienti e fornitori.

2 mila gel sanificanti distribuiti gratuitamente ai cittadini, la Croce Rossa sensibilizza i giovani

Gel sanificanti Croce Rossa La Spezia

È terminato con la distribuzione ai cittadini di 2 mila gel sanificanti il progetto di collaborazione tra la Prefettura e la Croce Rossa della Spezia per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

I Giovani della Croce Rossa spezzina a partire da novembre 2020 hanno avviato tra le vie del centro città e davanti alle scuole un’attività di sensibilizzazione sulle buone pratiche per la prevenzione dei contagi. In accordo con il Prefetto Maria Luisa Inversini, i volontari della CRI hanno distribuito gratuitamente gel sanificanti e volantini informativi con alcuni semplici consigli per tutelare la propria salute e quella altrui: lavarsi spesso e accuratamente le mani, evitare abbracci e strette di mano, indossare correttamente la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

“Abbiamo deciso di combattere il virus non soltanto sulle ambulanze e aiutando le famiglie in difficoltà economica con la distribuzione di generi alimentari, ma anche mettendo in campo una preziosa attività di sensibilizzazione dei cittadini in collaborazione con la Prefettura, rivolta in particolare alle fasce più giovani della popolazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – In questo caso sono stati i Giovani CRI a sensibilizzare i loro coetanei, con un approccio non autoritario che in molte altre iniziative ha già avuto successo, per far capire loro l’importanza del rispetto di semplici regole per la tutela della salute di tutta la comunità”.

Tante richieste di adesione dai cittadini, al via un nuovo corso per diventare volontari della Croce Rossa

Corso Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: È stato raggiunto il numero massimo di 30 partecipanti.

Visto il grande numero di richieste di adesione arrivate nelle ultime settimane alla Croce Rossa della Spezia da parte dei cittadini, l’associazione organizza il secondo corso di accesso per aspiranti volontari in meno di un mese. Il corso, che inizierà il 10 marzo, è rivolto a coloro che vogliono unirsi all’associazione per svolgere le numerose attività di assistenza ai più deboli nella sede centrale della Spezia e in quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio.

Si svilupperà in 26 ore di lezioni teorico/pratiche in orario serale, per permettere anche a chi lavora di partecipare, per poi concludersi con un esame finale sugli argomenti trattati. Le lezioni teoriche verranno organizzate online (il 10, 12, 15, 17, 19, 22, 24 e 26 marzo e 2, 7 e 9 aprile), mentre le lezioni pratiche (il 29 marzo per un primo gruppo e il 31 marzo per un secondo) e l’esame finale (il 12 aprile oppure il 16 aprile per gli assenti giustificati) si svolgeranno in presenza se le condizioni legate alla pandemia lo consentiranno, altrimenti si terranno in modalità online (per motivi organizzativi le date sopraindicate potranno variare).

C’è tempo fino alle ore 12.00 di sabato 6 marzo per iscriversi (oppure al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti): chi è interessato può registrarsi sul portale della Croce Rossa gaia.cri.it e seguire le indicazioni (CLICCA QUI PER CONSULTARE UNA GUIDA). Per potersi iscrivere sono necessari alcuni documenti: la domanda di iscrizione, 4 fototessere, una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale, la sottoscrizione del Codice Etico e un certificato anamnestico del proprio medico curante (nella sezione “Materiale didattico” del portale Gaia, una volta ricevuta la conferma di avvenuta iscrizione, è presente parte di questa modulistica). I documenti devono essere consegnati all’Ufficio Soci della Croce Rossa (01871822444 - 3357272048 - 3477997342 - ufficio.soci@crilaspezia.it).

La Croce Rossa inaugura due nuove ambulanze: "Siano un segnale di speranza"

Sono state inaugurate questa mattina davanti al palazzo comunale due nuove ambulanze della Croce Rossa della Spezia, alla presenza del Presidente della CRI Luigi De Angelis, del Sindaco Pierluigi Peracchini, del Prefetto Maria Luisa Inversini e del Vescovo Luigi Ernesto Palletti. Una delle ambulanze è un centro mobile di rianimazione che verrà utilizzato dai soccorritori presso la sede centrale della Croce Rossa, in via Santa Caterina, per il trasporto di pazienti critici o non stabili, con a bordo strumenti ed elettromedicali per assicurare un’assistenza e un monitoraggio avanzati durante il trasporto verso le strutture sanitarie; l’altra ambulanza invece entrerà in servizio nella sede CRI del Muggiano per lo svolgimento dei soccorsi di emergenza. I due nuovi arrivi andranno ad aggiungersi al parco mezzi della Croce Rossa spezzina, che nel 2020 in totale ha svolto circa 16.000 interventi in ambulanza percorrendo 300.000 km.

“Questo è uno dei tanti progetti costruiti e realizzati dalla Croce Rossa spezzina che ci ha portato a poter disporre di due nuove ambulanze a servizio della comunità – ha detto il Presidente dell’associazione Luigi De Angelis – L'inaugurazione di nuove ambulanze rappresenta un ulteriore passo importante di capacità della Croce Rossa di essere all'avanguardia non solo come competenze umane, ma anche per la qualità delle attrezzature e dei mezzi che mettiamo a disposizione per un servizio di soccorso sempre più professionale e delicato. Per noi le ambulanze rappresentano un vissuto quotidiano fatto di amarezze ma anche di tante storie umane finite bene”.

“La Croce Rossa è sempre stata in prima linea durante l’emergenza Covid-19 e a loro va il nostro più sincero ringraziamento per lo spirito di sacrificio che hanno sempre dimostrato – ha aggiunto il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Le ambulanze sono il simbolo più importante della Croce Rossa e l’inaugurazione di questi due nuovi mezzi è una buona notizia per tutto il territorio, per un servizio sempre più efficiente. Non dobbiamo dimenticare mai che sulle ambulanze ci sono le persone, i soccorritori e chi deve essere soccorso, e avere mezzi sempre più all’altezza di situazione critiche può fare davvero la differenza”.

“Le prime ambulanze sono state messe in funzione in Francia nel 1792 per il trasporto dei feriti di guerra ed il soccorso alle popolazioni civili – ha sottolineato il Prefetto Maria Luisa Inversini – Oggi stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile, dove le ambulanze, da mezzo di soccorso, sono diventate una delle armi più potenti che abbiamo per combattere il virus con la tempestività e la professionalità dell’intervento. Non possiamo che ringraziare calorosamente la Croce Rossa ed i suoi volontari per la preziosa opera che stanno svolgendo, anche se le parole non sono sufficienti per esprimere tutta la riconoscenza che le dobbiamo”.

Servizio civile in Croce Rossa: 13 posti disponibili a Spezia, Muggiano, Fezzano, Santo Stefano e Calice

Inaugurazione ambulanze Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato a martedì 17 febbraio.

Un’importante esperienza formativa e un’occasione di crescita personale. Sono aperte le iscrizioni a “Crescere insieme alla Croce Rossa”, il progetto di servizio civile della Croce Rossa della Spezia. Sono disponibili 13 posti per ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni nelle sedi CRI di Spezia (5 posti), Fezzano (2 posti), Muggiano (2 posti), Santo Stefano di Magra (2 posti) e Calice al Cornoviglio (2 posti).


LE ATTIVITÀ PREVISTE

Il progetto di servizio civile della Croce Rossa ha l’obiettivo di aiutare concretamente le fasce più deboli della popolazione del territorio. I volontari selezionati affronteranno dapprima una formazione specifica in ambito sanitario, per poi venire occupati nei servizi di trasporto assistito di pazienti con difficoltà di movimento (che devono effettuare visite, terapie o essere dimessi da reparti dell’ospedale), sotto la guida di dipendenti e volontari CRI esperti.

ORARI E RIMBORSO SPESE

Il servizio civile nelle sedi della Croce Rossa della Spezia avrà una durata di 12 mesi, per un impegno di 30 ore a settimana e un rimborso spese mensile di 439,50 euro. L’orario di servizio, dal lunedì al sabato, sarà organizzato nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20.

REQUISITI E CANDIDATURE

I soli requisiti per poter inviare la propria candidatura sono la cittadinanza italiana, quella di un altro paese dell’UE o il regolare permesso di soggiorno (in caso di cittadini non comunitari), l’età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti) e l’assenza di condanne penali per reati e/o delitti non colposi. Un requisito preferenziale, inoltre, è il possesso della patente civile B.

Per candidarsi c’è tempo fino alle ore 14.00 del 15 febbraio 2021. Gli aspiranti operatori volontari della Croce Rossa potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo www.domandaonline.serviziocivile.it. L’accesso alla piattaforma può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. 

A questo punto il candidato potrà compilare il form di presentazione della domanda dove dovrà inserire i propri dati e la scelta del progetto al quale fare riferimento, in questo caso “Crescere insieme alla Croce Rossa”. Per una migliore rintracciabilità del progetto si consiglia di compilare due campi: il settore (assistenza) e il nome dell'Associazione (indicare il Comune) dove si arriverà al progetto "Crescere insieme alla Croce Rossa". Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare sul sito www.cri.it/bando-ordinario-2020-servizio-civile-croce-rossa. Per ulteriori informazioni contattare la Croce Rossa della Spezia dalle ore 9 alle 13 al numero 0187/702121 (interno 5) o alla mail laspezia@cri.it.

COMPETENZE ACQUISIBILI VALIDE PER IL CURRICULUM VITAE

Al termine del progetto, la Croce Rossa della Spezia rilascerà ai volontari del servizio civile un attestato di partecipazione per riconoscere le competenze acquisite durante i 12 mesi di attività. In particolare, i ragazzi otterranno le certificazioni di utilizzo del defibrillatore, rianimazione cardiopolmonare, trattamento dei traumi, gestione delle emergenze, lotta antincendio e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Certificazioni riconosciute dagli uffici per l’impiego, dagli enti pubblici e privati, dalle strutture socio-assistenziali e dalle case di cura, che rappresentano un titolo preferenziale nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale addetto a servizi sanitari in enti, aziende ospedaliere, case di riposo, ecc. e in quelli pubblici e privati per l’assunzione di personale della Croce Rossa Italiana.

8 ore di viaggio con l'emergenza neve, i nostri soccorritori trasportano un paziente oncologico in Svizzera

Paziente oncologico Svizzera Croce Rossa La Spezia

Circa 1.200 km di viaggio complicato non soltanto dall’emergenza Covid-19, ma anche dalla neve che in parte ha colpito anche l’entroterra spezzino. Quella di ieri è stata una giornata campale per un equipaggio di soccorritori della Croce Rossa della Spezia che ha trasportato un paziente oncologico all’ospedale di Olten, nel Canton Soletta, nel nord della Svizzera, partendo dalla Val di Vara. Il viaggio in ambulanza è stato organizzato per garantire le cure necessarie al malato, ma fin da subito la tabella di marcia è stata scombinata dai problemi di viabilità incontrati in varie località del percorso a causa della neve sulle strade. Alla fine, dopo ben 8 ore di viaggio e 600 km percorsi, i soccorritori sono arrivati a destinazione, al Kantonsspital di Olten, dove hanno lasciato il paziente oncologico alle cure dei sanitari.

Nonostante i problemi organizzativi legati all’emergenza e al maltempo, chi ha richiesto il trasporto sanitario del malato ha riservato parole di ringraziamento per la Croce Rossa: “In questi giorni ho avuto modo di contattare più volte, per il trasferimento in Svizzera di un malato, la Croce Rossa della Spezia. Ho trovato un ambiente pronto, sensibile e collaborativo. La loro esperienza mi ha risolto una situazione abbastanza complessa. Tutti i contattati hanno messo il massimo impegno, sempre precisi e disponibili. Una eccellenza italiana, alla Spezia”.

Iniziate le vaccinazioni dei nostri volontari e dipendenti, alta l'adesione

Vaccinazioni volontari Croce Rossa La Spezia

Sono iniziate stamattina all'ospedale Sant'Andrea le vaccinazioni anti-Covid dei più di 450 volontari e dipendenti della Croce Rossa della Spezia. L'adesione registrata da parte del personale CRI è stata molto alta, tanto che i 36 posti disponibili per la giornata di oggi sono andati esauriti nel giro di pochi minuti. Le somministrazioni continueranno nei prossimi giorni: a vaccinarsi saranno volontari e dipendenti della Croce Rossa spezzina (oltre alla sede centrale della Spezia anche quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio) impegnati fin da inizio emergenza nei servizi in ambulanza e nelle altre numerose attività di assistenza alla popolazione.

“Le richieste da parte dei volontari sono state molte di più rispetto ai posti disponibili per questa prima giornata di vaccinazioni – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De AngelisL’alta adesione è un ottimo segnale ed è la dimostrazione della volontà di vaccinarsi del nostro personale, che svolge ogni giorno numerose attività in prima linea, soprattutto quella a bordo delle nostre ambulanze per assistere anche pazienti positivi o con sintomi sospetti. Per questo è fondamentale garantire la sicurezza di tutti gli operatori a più alto rischio come i nostri soccorritori”.