Archivio notizie 2021

Il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa visita la nostra sede: "Grazie ai volontari a nome del Governo"

Il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa ha visitato la sede della Croce Rossa della Spezia, dove ha incontrato una delegazione di volontari impegnati da mesi in prima linea, facendo il punto sulle diverse attività di assistenza che l’associazione ha messo in campo fin dall’inizio dell’emergenza.

"L’assistenza al prossimo, il gesto di aiuto, il sostegno a chi soffre e rischia la vita, l’estrema disponibilità e dedizione alla tutela della comunità. Sono solo alcuni dei pilastri sui cui si posa il terzo settore – commenta il sottosegretario Costa – I volontari della Croce Rossa e della Pubblica assistenza rappresentano un presidio e un punto di riferimento per i cittadini sul territorio, sono uno straordinario patrimonio per il nostro Paese. Lo spirito solidale rende migliore e consapevole la cittadinanza. Ed è per questo motivo, che, in occasione della visita alla sede della Croce Rossa a La Spezia, dove ho incontrato il presidente regionale della Croce Rossa, Maurizio Biancaterra, il Presidente del Comitato locale e referente provinciale della Croce Rossa, Luigi De Angelis, e Bruno Dal Molin, Presidente della Fondazione Villaggio Famiglia, ho voluto ringraziare, anche a nome del Governo, tutti i volontari e operatori che in questi 15 mesi con competenza, spirito di sacrificio, abnegazione, impegno e passione, ci hanno permesso di affrontare l’emergenza sanitaria. Sono loro il volto migliore di un’Italia che riparte da una delle sue certezze più grandi: la solidarietà".

Durante l’emergenza la Croce Rossa della Spezia ha svolto più di 15 mila interventi in ambulanza percorrendo oltre 341 mila km, dopo aver messo a disposizione del 118, a fine febbraio 2020, la prima ambulanza Covid della provincia. I volontari CRI inoltre hanno assistito più di 700 persone in difficoltà economica distribuendo loro generi di prima necessità, anche attraverso i servizi del Pronto Spesa e Farmaco attivati nel periodo del primo lockdown. Non solo, gli operatori della Croce Rossa hanno collaborato con le forze dell’ordine per l’attività di “controllo” e sensibilizzazione della movida, mentre i Giovani CRI hanno distribuito oltre 3 mila gel sanificanti alla popolazione, sensibilizzando soprattutto gli adolescenti al rispetto delle norme anti-Covid.

“Grazie al Sottosegretario Costa per le parole di apprezzamento, che rappresentano un riconoscimento importante del nostro lavoro – aggiunge il presidente De Angelis – Definire il 2020 un anno eccezionale sarebbe oltremodo riduttivo. Mai avremmo pensato di dover combattere contro una pandemia mondiale, e mai avremmo immaginato che la struttura della Croce Rossa, pur messa a dura prova, rispondesse con tanto sacrificio, passione e professionalità. Uno sforzo senza precedenti, la cui bontà oggi ci viene riconosciuta non soltanto dai cittadini, ma anche dalle istituzioni di Governo”.

Giornata Mondiale della Croce Rossa, il Sindaco Peracchini riceve la visita del Presidente De Angelis

Peracchini De Angelis Giornata Croce Rossa

Sabato 8 maggio ricorre la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita l’8 maggio in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant.

Oggi a Palazzo Civico il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha ricevuto la visita del presidente della sezione spezzina Luigi De Angelis portando la bandiera della Croce Rossa Italiana che sarà affissa a Palazzo Civico, illuminato di rosso, per la Giornata Mondiale.

“I volontari della Croce Rossa Italiana sono la parte migliore del Paese – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – sono angeli in giacca rossa che dimostrano, da un anno e mezzo a questa parte, con la pandemia mondiale ancora in corso, uno spirito di sacrificio e abnegazione senza precedenti, senza trascurare tutti gli altri impegni a cui sono chiamati. La Giornata Mondiale della Croce Rossa è fondamentale per ricordare a tutti noi il lavoro di soccorso che milioni di volontari svolgono ogni giorno nel mondo, e in modo particolare qui alla Spezia, un presidio di fondamentale importanza per le fasce più deboli della cittadinanza e di quelle che si trovano in difficoltà. Un ringraziamento a ciascuno di loro e in particolare alla grande dedizione del Presidente De Angelis".

Più di 800 studenti a lezione sui rischi delle dipendenze, ecco il nostro nuovo progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio

Dipendenze Croce Rossa Presidenza del Consiglio

Avrà una durata di due anni il nuovo progetto contro le dipendenze “Non dipendere, #Vivi” della Croce Rossa della Spezia, approvato nei giorni scorsi dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri con circa 17 mila euro di finanziamento. Il progetto prevede un ciclo di incontri organizzati dai Giovani della Croce Rossa spezzina all’interno delle scuole superiori della provincia, per sensibilizzare gli studenti non soltanto sui rischi delle dipendenze da sostanze stupefacenti, alcol e gioco d’azzardo, ma anche su quelli derivanti da nuove forme di dipendenze, emerse negli ultimi anni con l’evoluzione della tecnologia, come l’eccessivo utilizzo di internet e dei social network.

Nel corso dei due anni di durata del progetto, verranno coinvolte almeno 38 classi delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, per un minimo di 875 studenti in totale. L’obiettivo del progetto è far comprendere ai ragazzi, fornendo loro informazioni corrette, le conseguenze dannose sia a livello fisico che sociale delle dipendenze, anche attraverso gli interventi di esperti della materia come psicologi e medici.

L’approccio sarà “alla pari”, come da consuetudine per la Croce Rossa in questi casi, con i Giovani CRI adeguatamente formati che adotteranno un linguaggio semplice e di immediata comprensione con gli studenti, organizzando anche attività interattive, senza alcuna forma di pregiudizio nei confronti delle loro idee ed esperienze. Inoltre ad ogni ragazzo verrà consegnato del materiale informativo con i contatti delle strutture del territorio che si occupano di queste problematiche, a cui rivolgersi in caso di bisogno per un’assistenza specifica. Combattere la diffusione delle dipendenze tra i giovani con l’informazione, la formazione e la consapevolezza è l’obiettivo ultimo del progetto.

Interventi di contrasto alla povertà, enti e associazioni fanno rete con il progetto "Abitare la casa"

progetto Abitare la casa La Spezia

Accogliere in alloggi persone in condizione di fragilità o a rischio marginalità, inserendole in un percorso lavorativo che sul lungo periodo permetta di renderle autonome e integrate all’interno della comunità. È questo l’obiettivo del progetto “Abitare la casa”, avviato nei giorni scorsi e realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Territori Inclusivi”, promosso in collaborazione con Fondazione CRC e con l’adesione di Fondazione De Mari, a cui prendono parte ben nove partner tra enti e associazioni del territorio: la cooperativa Lindbergh come ente capofila del progetto, la Croce Rossa della Spezia, Auser, il Gruppo San Giovanni Bosco, Missione 2000, le associazioni Buon Mercato e Kairos Aps Tempo e Valore alle persone e infine i tre Distretti sociosanitari della provincia.

Saranno proprio gli enti e le associazioni partner del progetto, attraverso la loro consolidata rete di assistenza sociale diffusa capillarmente sul territorio, a intercettare le persone che potenzialmente potrebbero beneficiare del percorso di inserimento alloggiativo e lavorativo. I beneficiari (dieci al massimo) dovranno accettare e firmare un piano educativo individuale, impegnandosi ad aderire fattivamente all’attività di mediazione sociale che anima il progetto: le persone infatti verranno coinvolte in progetti educativi personalizzati, grazie all’aiuto di educatori che lavorano in servizi di mediazione sociale e alloggiativa, e in attività di volontariato presso le associazioni partner di “Abitare la casa”.

Il percorso è orientato quindi all’inserimento lavorativo, anche attraverso attività di formazione ed esperienze di tirocinio all’interno di aziende del territorio, in modo da creare opportunità concrete per emanciparsi dalle condizioni di povertà, trovare un valido inserimento occupazionale e di conseguenza una migliore integrazione all’interno della nostra comunità. La casa, quindi, sarà soltanto il primo passo per poter ripensare e costruire il proprio futuro.

“Il momento che stiamo vivendo è particolarmente difficile e complesso per tutti, in particolare per le famiglie che vivono in condizioni di fragilità e di povertà abitative – commenta Cristina Ponzanelli, sindaco di Sarzana, capofila del Distretto sociosanitario n. 19 – Reti come questa che abbiamo sviluppato sono ancora più importanti in questi momenti, insieme possiamo dare quelle risposte che la nostra cittadinanza chiede e merita, per offrire un supporto a chi è più in difficoltà”.

“Un ottimo progetto realizzato sul nostro territorio mettendo in campo una forte rete in sinergia tra i Distretti e le associazioni – aggiunge Giulia Giorgi, vicesindaco del Comune della Spezia, capofila del Distretto sociosanitario n. 18 – Una grande opportunità per garantire un concreto inserimento sia lavorativo che abitativo per i nostri concittadini in situazione di povertà”.

“Siamo in un momento particolarmente delicato, appena sbloccheranno gli sfratti ci potremo trovare di fronte ad un’emergenza abitativa importante – sottolinea Alberto Battilani, sindaco del Comune di Bolano, capofila del Distretto n. 17 – Qualsiasi strumento aggiuntivo a quelli già in possesso dei servizi sociali comunali è una risorsa. Ringrazio la Fondazione Compagnia di San Paolo per aver sostenuto un progetto sperimentale di aiuto e sostegno alle famiglie fragili”.

La Croce Rossa insegna agli studenti dell'Itis i rischi delle dipendenze da droghe

Lezioni Croce Rossa droghe Itis

È ripresa l’attività di sensibilizzazione e prevenzione della Croce Rossa della Spezia in accordo di programma con il Prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini, all’interno degli istituti scolastici del territorio, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. I Giovani CRI, infatti, nelle ultime settimane hanno tenuto diverse lezioni sui rischi delle dipendenze da sostanze stupefacenti agli studenti dell’istituto tecnico industriale “Capellini”: complessivamente sono 14 le classi che sono state coinvolte nell’attività.

Al centro delle lezioni l’importanza della conoscenza – soprattutto in giovane età – dei rischi, talvolta fatali, che comportano le dipendenze da droghe, su cui i Giovani della Croce Rossa hanno discusso con gli studenti nella tradizionale “modalità alla pari”, tra coetanei, per stimolare e coinvolgere ulteriormente i ragazzi affrontando una tematica troppo spesso trascurata.

Tra gli obiettivi della Croce Rossa, infatti, c’è anche quello di promuovere uno stile di vita sano soprattutto tra i giovani – fra cui il fenomeno delle dipendenze da sostanze stupefacenti trova spesso terreno fertile – anche attraverso attività di prevenzione come gli incontri di sensibilizzazione nelle scuole del territorio.

La Croce Rossa ripulisce il Parodi dai rifiuti abbandonati, in campo 15 giovani volontari

Croce Rossa Parodi rifiuti

Prosegue l’attività della Croce Rossa della Spezia a tutela dell’ambiente in collaborazione con l’assessorato al ciclo dei rifiuti. Dopo la pulizia delle spiagge dell’Olivo a Portovenere, dei boschi di Pitelli e di alcuni sentieri lungo le mura storiche della città, questa mattina i Giovani della Croce Rossa spezzina hanno replicato l’iniziativa organizzando una pulizia straordinaria al Parodi, in località Telegrafo, per rimuovere i rifiuti abbandonati e ripulire l’area verde della zona. In campo 15 giovani volontari della Croce Rossa, che si sono armati di guanti e sacchetti rimuovendo i rifiuti nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

“Da oltre tre anni stiamo lavorando per eliminare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: abbiamo incentivato i controlli sul territorio, posizionato telecamere e foto trappole – commenta l’assessore al ciclo dei rifiuti del Comune della Spezia Kristopher Casati – Vedere iniziative nobili come queste è anch’esso un risultato, la pulizia di uno spazio comune dovrebbe essere curata da tutti perché è un bene di tutti. Bisogna educare con la testimonianza, cercare di far comprendere quanto sia bello poter guardare un prato pulito e non uno sporco. Educare al rispetto dell'ambiente non è facile, richiede tempi lunghi, tuttavia è una strada da percorrere. Tutti dovremmo prenderci un po' più cura di un piccolo spazio comune che chiede di essere liberato dalla sporcizia. La collaborazione di tutti è un valore aggiunto e ai ragazzi della Croce a Rossa va il mio grazie”.

L’ambiente è la casa di tutti, tutelarlo significa prendersi cura della comunità – aggiunge il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – Che a farlo siano giovani ragazze e ragazzi durante un sabato mattina è un valore aggiunto che può essere d’insegnamento per tutti i loro coetanei. Questa attività in particolare rientra nell’opera di sensibilizzazione della Croce Rossa volta a promuovere nella popolazione comportamenti che siano rispettosi dell’ambiente in cui viviamo, coinvolgendo soprattutto i più giovani”.

Arriva l'ambulatorio mobile e di quartiere per anziani e senza dimora: ecco il nuovo progetto da 170 mila euro della Croce Rossa

Camper ambulatorio Croce Rossa La Spezia

Un camper attrezzato verrà utilizzato dalla Croce Rossa della Spezia come ambulatorio mobile di strada e di quartiere per offrire visite mediche gratuite alle persone senza dimora e agli anziani in difficoltà. È quanto prevede il nuovo progetto “Percorsi assistenziali a quattro ruote” dell’associazione spezzina, finanziato con 170 mila euro dalla Croce Rossa Italiana con l’obiettivo di assistere le persone che, anche a causa della pandemia, si trovano ad affrontare gravi situazioni di isolamento sociale e difficoltà economica e che non possono avvalersi delle prestazioni sanitarie di base.

Il camper-ambulatorio sarà attrezzato con tutta la strumentazione medica del caso: defibrillatore, pulsiossimetro, misuratore di pressione, strumentazione di base per medico otorino e dentista, ecc. Il mezzo, che a breve sarà a disposizione della Croce Rossa spezzina, verrà utilizzato con due finalità principali.

Ambulatorio mobile di strada

Grazie a una rete di collaborazione con il personale sanitario e le associazioni di medici e infermieri del territorio, verranno forniti percorsi diagnostico-assistenziali alle persone senza dimora che non sono in grado di rivolgersi autonomamente al servizio sanitario. Il progetto prevede un intervento serale e uno pomeridiano a settimana, oltre a un altro intervento settimanale con l’ausilio di un equipaggio mobile formato da Infermiere Volontarie e da un medico specialista volontario.

Ambulatorio mobile di quartiere

Stazionerà in luoghi della città predeterminati e adeguatamente pubblicizzati, per fornire una volta a settimana visite specialistiche di prossimità a persone anziane sole o a coloro che si trovano in difficoltà economica e non sono in grado di accedere all’assistenza sanitaria specialistica.

“Da inizio pandemia abbiamo notato un drastico aumento delle persone in difficoltà che ci chiedono aiuto e che in molti casi non possono nemmeno contare su una rete famigliare o amicale di sostegno – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – Con questo nuovo progetto ci proponiamo di alleviare anche dal punto di vista sanitario le sofferenze di coloro che si trovano a vivere in solitudine e con difficoltà l’isolamento dovuto alla pandemia. Grazie all’impegno dei nostri volontari e delle professionalità mediche che hanno dato la loro disponibilità, il camper-ambulatorio potrà diventare un valido punto di riferimento in città per le fasce più deboli della popolazione”.

Croce Rossa, CAI e Soccorso Alpino insieme per le famiglie in difficoltà: raccolta più di una tonnellata di generi alimentari

Croce Rossa CAI Soccorso Alpino La Spezia

La collaborazione tra la Croce Rossa, il CAI e il Soccorso Alpino della Spezia ha permesso di raccogliere da inizio pandemia ad oggi ben 1.381 kg di generi alimentari per le persone in difficoltà economica. Sono i dati che emergono dall’attività del centro di assistenza CRI di via Bologna, dove anche in questi giorni sono proseguite le consegne di viveri da parte dei volontari di CAI e Soccorso Alpino.

Il protocollo firmato l’anno scorso, a inizio pandemia, tra la Croce Rossa spezzina e le due associazioni ha permesso di dare una marcia in più all’attività di supporto sociale alle famiglie in difficoltà: le donazioni di generi alimentari da parte della popolazione sono state infatti numerose, a cui si sono aggiunti i viveri acquistati direttamente dai soci di CAI e Soccorso Alpino, che si sono anche resi disponibili a supportare i servizi di consegna a domicilio di spesa e farmaci nelle zone impervie e difficilmente raggiungibili del nostro territorio. Una sinergia che anche in queste settimane permetterà di aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà economica, a causa della perdita del lavoro o della cassa integrazione, attraverso la distribuzione dei generi alimentari raccolti presso il centro CRI di via Bologna.

“Voglio ringraziare il CAI e il Soccorso Alpino per aver messo generosamente a disposizione le proprie forze e competenze – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De Angelis – La collaborazione va avanti da ormai un anno, il protocollo siglato a inizio emergenza è stato rinnovato e i risultati dimostrano non soltanto l’importanza del volontariato nella nostra città, ma anche la solidarietà dei tanti spezzini che hanno donato: le persone che abbiamo aiutato nel 2020 sono state più di 700, in aumento rispetto al 2019”.

Blue Life e Croce Rossa ripuliscono le spiagge di Portovenere dai rifiuti abbandonati

Pulizia spiagge Portovenere Croce Rossa

Una giornata di pulizia straordinaria per rimuovere i rifiuti abbandonati e ridare nuova vita alle spiagge di Portovenere. L’iniziativa di tutela ambientale è stata svolta questa mattina dall’associazione Blue Life e dai Giovani della Croce Rossa della Spezia, che per l’occasione si sono armati di guanti e sacchetti e hanno ripulito le spiagge libere dell’Olivo e delle Terrazze da rifiuti di ogni genere.

La Croce Rossa spezzina ha aderito con convinzione all’iniziativa, dopo che i Giovani CRI, nei mesi scorsi, si sono occupati della pulizia di alcuni sentieri che si estendono lungo le mura storiche della Spezia e dei boschi intorno al borgo di Pitelli: l’attività rientra infatti nell’opera di sensibilizzazione della Croce Rossa volta a promuovere nella popolazione comportamenti che siano rispettosi dell’ambiente in cui viviamo.

Crédit Agricole Italia e Croce Rossa, insieme per la comunità di Calice al Cornoviglio

Crédit Agricole Croce Rossa Calice

Crédit Agricole Italia ha recentemente concesso i propri locali siti a Calice al Cornoviglio (SP) al Comitato della Spezia della Croce Rossa Italiana, un’iniziativa che rappresenta l’evidenza concreta dell’impegno e dell’attenzione per il territorio, che accomunano Banca e Comitato.

I locali ospiteranno una sala d’attesa, una centrale operativa, una camerata per i volontari, un locale per la sanificazione dei presidi, un ambulatorio medico e i servizi annessi, andando a costituire un fondamentale presidio per il territorio, che Banca e Croce Rossa intendono mettere a disposizione dei cittadini.

Ancora una volta un intervento concreto che, secondo il Responsabile della Direzione Regionale Liguria, Silvano Piacentini, “testimonia la volontà dell’istituto di continuare a garantire un sostegno forte alla comunità, con l’obiettivo di restare un punto di riferimento per le Istituzioni, gli Enti, le Associazioni e insieme dare risposte alle necessità e ai bisogni del territorio”.

“Grazie a Crédit Agricole Italia per il generoso gesto di supporto nei confronti della nostra Associazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – La concessione dei locali permetterà alla nostra sede di Calice di svolgere con maggiore efficacia i servizi di assistenza alla popolazione che effettuiamo costantemente anche nel territorio della Val di Vara”.

L’iniziativa conferma l’impegno nel sociale di Crédit Agricole Italia al fianco della Croce Rossa Italiana; il Gruppo infatti durante il lockdown ha finalizzato un’importante raccolta fondi di solidarietà a favore dell’Ente, con cui sono stati raccolti in totale a livello nazionale 1,5 milioni di euro, grazie all’impegno di tutte le società del Crédit Agricole in Italia, ai contributi diretti dei dirigenti e dei dipendenti, insieme alle donazioni di clienti e fornitori.

2 mila gel sanificanti distribuiti gratuitamente ai cittadini, la Croce Rossa sensibilizza i giovani

Gel sanificanti Croce Rossa La Spezia

È terminato con la distribuzione ai cittadini di 2 mila gel sanificanti il progetto di collaborazione tra la Prefettura e la Croce Rossa della Spezia per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

I Giovani della Croce Rossa spezzina a partire da novembre 2020 hanno avviato tra le vie del centro città e davanti alle scuole un’attività di sensibilizzazione sulle buone pratiche per la prevenzione dei contagi. In accordo con il Prefetto Maria Luisa Inversini, i volontari della CRI hanno distribuito gratuitamente gel sanificanti e volantini informativi con alcuni semplici consigli per tutelare la propria salute e quella altrui: lavarsi spesso e accuratamente le mani, evitare abbracci e strette di mano, indossare correttamente la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

“Abbiamo deciso di combattere il virus non soltanto sulle ambulanze e aiutando le famiglie in difficoltà economica con la distribuzione di generi alimentari, ma anche mettendo in campo una preziosa attività di sensibilizzazione dei cittadini in collaborazione con la Prefettura, rivolta in particolare alle fasce più giovani della popolazione – commenta il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – In questo caso sono stati i Giovani CRI a sensibilizzare i loro coetanei, con un approccio non autoritario che in molte altre iniziative ha già avuto successo, per far capire loro l’importanza del rispetto di semplici regole per la tutela della salute di tutta la comunità”.

Tante richieste di adesione dai cittadini, al via un nuovo corso per diventare volontari della Croce Rossa

Corso Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: È stato raggiunto il numero massimo di 30 partecipanti.

Visto il grande numero di richieste di adesione arrivate nelle ultime settimane alla Croce Rossa della Spezia da parte dei cittadini, l’associazione organizza il secondo corso di accesso per aspiranti volontari in meno di un mese. Il corso, che inizierà il 10 marzo, è rivolto a coloro che vogliono unirsi all’associazione per svolgere le numerose attività di assistenza ai più deboli nella sede centrale della Spezia e in quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio.

Si svilupperà in 26 ore di lezioni teorico/pratiche in orario serale, per permettere anche a chi lavora di partecipare, per poi concludersi con un esame finale sugli argomenti trattati. Le lezioni teoriche verranno organizzate online (il 10, 12, 15, 17, 19, 22, 24 e 26 marzo e 2, 7 e 9 aprile), mentre le lezioni pratiche (il 29 marzo per un primo gruppo e il 31 marzo per un secondo) e l’esame finale (il 12 aprile oppure il 16 aprile per gli assenti giustificati) si svolgeranno in presenza se le condizioni legate alla pandemia lo consentiranno, altrimenti si terranno in modalità online (per motivi organizzativi le date sopraindicate potranno variare).

C’è tempo fino alle ore 12.00 di sabato 6 marzo per iscriversi (oppure al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti): chi è interessato può registrarsi sul portale della Croce Rossa gaia.cri.it e seguire le indicazioni (CLICCA QUI PER CONSULTARE UNA GUIDA). Per potersi iscrivere sono necessari alcuni documenti: la domanda di iscrizione, 4 fototessere, una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale, la sottoscrizione del Codice Etico e un certificato anamnestico del proprio medico curante (nella sezione “Materiale didattico” del portale Gaia, una volta ricevuta la conferma di avvenuta iscrizione, è presente parte di questa modulistica). I documenti devono essere consegnati all’Ufficio Soci della Croce Rossa (01871822444 - 3357272048 - 3477997342 - ufficio.soci@crilaspezia.it).

La Croce Rossa inaugura due nuove ambulanze: "Siano un segnale di speranza"

Sono state inaugurate questa mattina davanti al palazzo comunale due nuove ambulanze della Croce Rossa della Spezia, alla presenza del Presidente della CRI Luigi De Angelis, del Sindaco Pierluigi Peracchini, del Prefetto Maria Luisa Inversini e del Vescovo Luigi Ernesto Palletti. Una delle ambulanze è un centro mobile di rianimazione che verrà utilizzato dai soccorritori presso la sede centrale della Croce Rossa, in via Santa Caterina, per il trasporto di pazienti critici o non stabili, con a bordo strumenti ed elettromedicali per assicurare un’assistenza e un monitoraggio avanzati durante il trasporto verso le strutture sanitarie; l’altra ambulanza invece entrerà in servizio nella sede CRI del Muggiano per lo svolgimento dei soccorsi di emergenza. I due nuovi arrivi andranno ad aggiungersi al parco mezzi della Croce Rossa spezzina, che nel 2020 in totale ha svolto circa 16.000 interventi in ambulanza percorrendo 300.000 km.

“Questo è uno dei tanti progetti costruiti e realizzati dalla Croce Rossa spezzina che ci ha portato a poter disporre di due nuove ambulanze a servizio della comunità – ha detto il Presidente dell’associazione Luigi De Angelis – L'inaugurazione di nuove ambulanze rappresenta un ulteriore passo importante di capacità della Croce Rossa di essere all'avanguardia non solo come competenze umane, ma anche per la qualità delle attrezzature e dei mezzi che mettiamo a disposizione per un servizio di soccorso sempre più professionale e delicato. Per noi le ambulanze rappresentano un vissuto quotidiano fatto di amarezze ma anche di tante storie umane finite bene”.

“La Croce Rossa è sempre stata in prima linea durante l’emergenza Covid-19 e a loro va il nostro più sincero ringraziamento per lo spirito di sacrificio che hanno sempre dimostrato – ha aggiunto il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Le ambulanze sono il simbolo più importante della Croce Rossa e l’inaugurazione di questi due nuovi mezzi è una buona notizia per tutto il territorio, per un servizio sempre più efficiente. Non dobbiamo dimenticare mai che sulle ambulanze ci sono le persone, i soccorritori e chi deve essere soccorso, e avere mezzi sempre più all’altezza di situazione critiche può fare davvero la differenza”.

“Le prime ambulanze sono state messe in funzione in Francia nel 1792 per il trasporto dei feriti di guerra ed il soccorso alle popolazioni civili – ha sottolineato il Prefetto Maria Luisa Inversini – Oggi stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile, dove le ambulanze, da mezzo di soccorso, sono diventate una delle armi più potenti che abbiamo per combattere il virus con la tempestività e la professionalità dell’intervento. Non possiamo che ringraziare calorosamente la Croce Rossa ed i suoi volontari per la preziosa opera che stanno svolgendo, anche se le parole non sono sufficienti per esprimere tutta la riconoscenza che le dobbiamo”.

Servizio civile in Croce Rossa: 13 posti disponibili a Spezia, Muggiano, Fezzano, Santo Stefano e Calice

Inaugurazione ambulanze Croce Rossa La Spezia

AGGIORNAMENTO: Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato a martedì 17 febbraio.

Un’importante esperienza formativa e un’occasione di crescita personale. Sono aperte le iscrizioni a “Crescere insieme alla Croce Rossa”, il progetto di servizio civile della Croce Rossa della Spezia. Sono disponibili 13 posti per ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni nelle sedi CRI di Spezia (5 posti), Fezzano (2 posti), Muggiano (2 posti), Santo Stefano di Magra (2 posti) e Calice al Cornoviglio (2 posti).


LE ATTIVITÀ PREVISTE

Il progetto di servizio civile della Croce Rossa ha l’obiettivo di aiutare concretamente le fasce più deboli della popolazione del territorio. I volontari selezionati affronteranno dapprima una formazione specifica in ambito sanitario, per poi venire occupati nei servizi di trasporto assistito di pazienti con difficoltà di movimento (che devono effettuare visite, terapie o essere dimessi da reparti dell’ospedale), sotto la guida di dipendenti e volontari CRI esperti.

ORARI E RIMBORSO SPESE

Il servizio civile nelle sedi della Croce Rossa della Spezia avrà una durata di 12 mesi, per un impegno di 30 ore a settimana e un rimborso spese mensile di 439,50 euro. L’orario di servizio, dal lunedì al sabato, sarà organizzato nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20.

REQUISITI E CANDIDATURE

I soli requisiti per poter inviare la propria candidatura sono la cittadinanza italiana, quella di un altro paese dell’UE o il regolare permesso di soggiorno (in caso di cittadini non comunitari), l’età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti) e l’assenza di condanne penali per reati e/o delitti non colposi. Un requisito preferenziale, inoltre, è il possesso della patente civile B.

Per candidarsi c’è tempo fino alle ore 14.00 del 15 febbraio 2021. Gli aspiranti operatori volontari della Croce Rossa potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo www.domandaonline.serviziocivile.it. L’accesso alla piattaforma può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. 

A questo punto il candidato potrà compilare il form di presentazione della domanda dove dovrà inserire i propri dati e la scelta del progetto al quale fare riferimento, in questo caso “Crescere insieme alla Croce Rossa”. Per una migliore rintracciabilità del progetto si consiglia di compilare due campi: il settore (assistenza) e il nome dell'Associazione (indicare il Comune) dove si arriverà al progetto "Crescere insieme alla Croce Rossa". Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare sul sito www.cri.it/bando-ordinario-2020-servizio-civile-croce-rossa. Per ulteriori informazioni contattare la Croce Rossa della Spezia dalle ore 9 alle 13 al numero 0187/702121 (interno 5) o alla mail laspezia@cri.it.

COMPETENZE ACQUISIBILI VALIDE PER IL CURRICULUM VITAE

Al termine del progetto, la Croce Rossa della Spezia rilascerà ai volontari del servizio civile un attestato di partecipazione per riconoscere le competenze acquisite durante i 12 mesi di attività. In particolare, i ragazzi otterranno le certificazioni di utilizzo del defibrillatore, rianimazione cardiopolmonare, trattamento dei traumi, gestione delle emergenze, lotta antincendio e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Certificazioni riconosciute dagli uffici per l’impiego, dagli enti pubblici e privati, dalle strutture socio-assistenziali e dalle case di cura, che rappresentano un titolo preferenziale nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale addetto a servizi sanitari in enti, aziende ospedaliere, case di riposo, ecc. e in quelli pubblici e privati per l’assunzione di personale della Croce Rossa Italiana.

8 ore di viaggio con l'emergenza neve, i nostri soccorritori trasportano un paziente oncologico in Svizzera

Paziente oncologico Svizzera Croce Rossa La Spezia

Circa 1.200 km di viaggio complicato non soltanto dall’emergenza Covid-19, ma anche dalla neve che in parte ha colpito anche l’entroterra spezzino. Quella di ieri è stata una giornata campale per un equipaggio di soccorritori della Croce Rossa della Spezia che ha trasportato un paziente oncologico all’ospedale di Olten, nel Canton Soletta, nel nord della Svizzera, partendo dalla Val di Vara. Il viaggio in ambulanza è stato organizzato per garantire le cure necessarie al malato, ma fin da subito la tabella di marcia è stata scombinata dai problemi di viabilità incontrati in varie località del percorso a causa della neve sulle strade. Alla fine, dopo ben 8 ore di viaggio e 600 km percorsi, i soccorritori sono arrivati a destinazione, al Kantonsspital di Olten, dove hanno lasciato il paziente oncologico alle cure dei sanitari.

Nonostante i problemi organizzativi legati all’emergenza e al maltempo, chi ha richiesto il trasporto sanitario del malato ha riservato parole di ringraziamento per la Croce Rossa: “In questi giorni ho avuto modo di contattare più volte, per il trasferimento in Svizzera di un malato, la Croce Rossa della Spezia. Ho trovato un ambiente pronto, sensibile e collaborativo. La loro esperienza mi ha risolto una situazione abbastanza complessa. Tutti i contattati hanno messo il massimo impegno, sempre precisi e disponibili. Una eccellenza italiana, alla Spezia”.

Iniziate le vaccinazioni dei nostri volontari e dipendenti, alta l'adesione

Vaccinazioni volontari Croce Rossa La Spezia

Sono iniziate stamattina all'ospedale Sant'Andrea le vaccinazioni anti-Covid dei più di 450 volontari e dipendenti della Croce Rossa della Spezia. L'adesione registrata da parte del personale CRI è stata molto alta, tanto che i 36 posti disponibili per la giornata di oggi sono andati esauriti nel giro di pochi minuti. Le somministrazioni continueranno nei prossimi giorni: a vaccinarsi saranno volontari e dipendenti della Croce Rossa spezzina (oltre alla sede centrale della Spezia anche quelle di Fezzano, Muggiano, Santo Stefano e Calice al Cornoviglio) impegnati fin da inizio emergenza nei servizi in ambulanza e nelle altre numerose attività di assistenza alla popolazione.

“Le richieste da parte dei volontari sono state molte di più rispetto ai posti disponibili per questa prima giornata di vaccinazioni – commenta il Presidente della Croce Rossa spezzina Luigi De AngelisL’alta adesione è un ottimo segnale ed è la dimostrazione della volontà di vaccinarsi del nostro personale, che svolge ogni giorno numerose attività in prima linea, soprattutto quella a bordo delle nostre ambulanze per assistere anche pazienti positivi o con sintomi sospetti. Per questo è fondamentale garantire la sicurezza di tutti gli operatori a più alto rischio come i nostri soccorritori”.